TROTE DEL PIOVERNA

TROTE DEL PIOVERNA: un torrente da scoprire

TROTE DEL PIOVERNA: acque limpide, correnti impetuose, paesaggi mozzafiato a due passi da Milano

Oggi vogliamo parlarvi del Pioverna uno dei torrenti più belli e famosi della Valsassina! Paesaggi stupendi, acque cristalline e panorami spettacolari… Ma lasciamo la parola al nostro amico Luca che sicuramente saprà darci qualche consiglio su come affrontare questi luoghi a caccia ovviamente di qualche bellissima trota!

TROTE DEL PIOVERNA: IDENTIKIT

Un torrente fantastico, con correnti impetuose e lame piattissime che ogni sera d’estate sembrano ribollire.
Un torrente fantastico, che taglia a metà una valle che non ha nulla da invidiare ad altre valli più blasonate e conosciute.
Un torrente fantastico, un torrente che quasi nessuno gestisce.
Questo è il riassunto in 3 righe di quello che è il Pioverna. Ma come sempre, la natura si autoregola e quindi questo torrente è vivo. Il suo tesoro? Una miriade di laterali che straripano di vita! 

Parte così il racconto di una serie di uscite nella stagione 2018 su un torrente bistrattato, ma in grado di regalare anche emozioni forti. Quasi sempre affrontato a spinning Ultra Light è stato in grado di farmi credere che nel lecchese e in Valsassina non tutto è perduto.
I pesci sono di rara bellezza, con livree molto differenti a causa probabilmente di semine non proprio selezionate e di una varietà di fondali e zone di rifugio infinita.

TROTE DEL PIOVERNA: ESCA REGINA

L’esca regina, per una giornata in cui non si punta per forza il pesce trofeo è il rotante. A mio avviso è un’esca totale, basta una piccola selezione di 3 colori classici e intramontabili:

  • argento;
  • oro;
  • nero.

Le varie sfumature o “puntinature” sono a piacere e gusto del pescatore.

Personalmente nella mia scatola dei rotanti non possono mancare mai questi 3 abbinamenti:

  • argento puntinato rosso;
  • oro puntinato nero;
  • mero puntinato rosso fluo.

TROTE DEL PIOVERNA: ROTANTI – MISURE?

Bastano questi 3 rotanti nelle misure 0-1-2-3 e possiamo tranquillamente pescare una giornata intera, divertendoci.

Le misure 0 e 1 saranno sicuramente l’arma vincente in piccoli buche o lame dal fondale basso e una corrente lenta. La bassa grammatura permetterà un approccio poco rumoroso e dei recuperi lineari con l’artificiale che non affonderà totalmente, limitando il rischio di incaglio e permettendo all’artificiale di rimanere nella strike zone il maggior tempo possibile.

Le misure 2-3 sono perfette, invece, in presenza di correnti sostenute e buche profonde, regalandoci spesso le migliori catture.

Infine, consiglio di approcciare sempre le zone in cui la turbolenza è tale da formare della “schiuma”. Un buon rotante del 3 lanciato in quel punto potrà regalare delle catture inaspettate e impensabili. 

TROTE DEL PIOVERNA: CONSIGLI

Infine voglio consigliare ai pescatori più esigenti, di dotarsi anche di una piccola selezione di minnow galleggianti e affondanti (come i real winner, rapala,ecc…) e di non disdegnare gli ondulanti. Queste esche potranno rivelarsi la chiave per risolvere giornate con determinate condizioni climatiche ed idriche (temperature, livello, torbidità dell’acqua) o giornate in cui la pressione di pesca si fa davvero sentire (altissima in Pioverna).

Ultimo elemento fondamentale da non dimenticare mai: amo singolo senza ardiglione e guadino con rete in gomma. Un corretto C&R non farà altro che alimentare il sogno di catturare la BIG.

 

Potrebbero interessarti anche...

2 Risposte

  1. Marco Boniardi ha detto:

    Ciao Luca, una domanda legata al Pioverna. Ma il discorso dell’amo singolo è una scelta del pescatore (che per altro condivido) o un obbligo specifico del torrente Pioverna? Inoltre, negli artificiali rotanti muniti tipicamente d’ancoretta, cosa fai? Togli l’ancoretta e metti un amo singolo? Grazie.

     
    • webmaster ha detto:

      Ciao Marco,
      sul Pioverna c’è l’obbligo di utilizzare ami senza ardiglione, ma non quello di utilizzare ami singoli. Tuttavia, è una scelta personale che ci sentiamo di consigliare a chiunque affronti queste acque per effettuare un corretto c&r.
      Per quanto riguarda l’ancoretta, dipende dalle marche/modelli. In alcuni casi, usiamo la tenaglia per togliere l’anellino che a quel punto sostituiamo con un amo singolo.

       

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *