TORPEDINI: I PESCI “FOLGORANTI”

LE TORPEDINI: I PESCI CON IL GRUPPO ELETTROGENO INCORPORATO

Oggi vogliamo parlarvi di un pesce bellissimo, ma anche “elettrizzante”: le torpedini.

Si tratta di pesci cartilaginei, molto flessibili e leggeri che abitano principalmente nei fondali sabbiosi del Mar Mediterraneo, dell’Oceano Atlantico, dell’Oceano Indiano e del Mare del Nord.

Come si vede dalla foto, hanno una forma appiattita, sono dotati di 2 pinne dorsali sulla lunga coda triangolare e non possiedono squame. Hanno una coda abbastanza lunga e a forma di triangolo.

I loro occhi sono posizionati sopra la testa arrotondata, mentre la bocca è piccola e in posizione ventrale. Questi esemplari possono raggiungere una lunghezza massima di 60 cm.

Principalmente, hanno un colore marmoreo, quasi biancastro, perfetto per mimetizzarsi sui fondali. Ed è qui che possiamo trovarle: belle spaparanzate sulla sabbia melmosa e morbida, completamente invisibili alle loro prede.

QUAL E’ LA LORO CARATTERISTICA?

Le torpedini sono dei pesci stupendi che però possiedono un’arma pericolosa. Come il pesce vela, il pesce volante e la lampreda, anche le torpedini sono delle predatrici. La loro specialità è paralizzare le proprie prede e dissuadere i predatori con delle potentissime scariche elettriche. E come fanno a produrre queste scariche di elettricità? Ai lati del corpo, tra la testa e la pinna pettorale, hanno due organi chiamati organi elettrogeni che sono in grado di generare una scarica elettrica abbastanza forte da poter stordire le loro prede (nella foto sono cerchiati in rosso).  E come funzionano questi organi elettrogeni? Sono come delle batterie muscolari che si caricano e rilasciano energia.  

QUANTO SONO FORTI QUESTE SCOSSE?

Queste scosse possono essere anche molto potenti e raggiungere addirittura i 220 volt. Come dicevamo, però l’organo elettrogeno funziona come una batteria: più le scosse sono energiche e frequenti, più il pesce si stanca e più diminuiscono di intensità. In parole povere, a furia di usare la batteria, la condizione fisica del pesce diminuisce. Ma attenzione che alcuni esemplari possono essere dei veri Duracell: producono impulsi duraturi ad alta tensione e si ricaricano anche abbastanza velocemente.

QUANTO È FORTE UNA SCARICA?

Dipende tutto dalla dimensione della torpedine. Più il pesce è grande, più la scossa sarà forte. Come dicevamo, la scarica può arrivare addirittura a 220 volt. Tenete anche presente che le scosse sono molto più violente sott’acqua.

QUESTE SCARICHE SONO PERICOLOSE PER L’UOMO?

Bè, essere colpiti da 220 volt probabilmente non dev’essere piacevole! E quindi sì! Queste scariche sono così violente da poter tramortire un uomo.

Per cui… se vedete un grosso esemplare aggirarsi sornione nei dintorni, cercate di non farvi colpire… altrimenti sono guai!

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