SUPER CAVEDANI DEL FIUME SERIO

Voglia di super cavedani? Il fiume Serio ne ospita veramente tanti! Vediamo insieme come riuscire ad ingannarli.

Di super cavedani nel fiume Serio ce ne sono molti e non parliamo di cavedanelli di 3-4 etti, ma bensì di super bestioni che superano tranquillamente il kg … e che spesso si avvicinano paurosamente anche ai 2 kg!! Dei veri e propri squali di fiume che quando vengono ferrati, partono furiosi verso il centro del corso d’acqua, sfruttando la corrente, ma soprattutto sfruttando il loro peso per sfuggire all’inganno!! Abbiamo già parlato nel nostro articolo “PESCA AI CAVEDANI… “SERI” SUL FIUME SERIO” di questi meravigliosi ciprinidi che popolano i nostri fiumi, ma oggi vogliamo fare un piccolo approfondimento e indicarvi qualche dritta in più per ingannare questi astuti esemplari!

In quale zona del fiume Serio possiamo trovare i nostri super cavedani?

SUPER CAVEDANI DEL FIUME SERIO

Se siete alla ricerca di questi big, le zone più battute sono sicuramente quelle del basso Serio. Per intenderci, stiamo parlando del tratto di fiume che corre dal comune di Mozzanica all’immissione nel fiume Adda, dopo il comune di Montodine. In questo tratto, il fiume annota una discreta portata d’acqua. Infatti, gli spot migliori per acchiappare questi cavedanoni sono sicuramente quelli con una profondità di 2-3 metri e con una corrente medio lenta, ma anche i tratti con profondità di 1 metro alle volte riservano grandissime sorprese! In questo articolo vogliamo parlarvi però di uno spot che propone una profondità di 2-3 metri e una corrente medio lenta.

Caratteristiche dei super cavedani del fiume Serio

In questo tratto del fiume Serio, l’acqua si presenta sempre poco trasparente e parecchio velata, questo succede anche in condizioni meteo normali. Ciò nonostante questi astuti ciprinidi non sono facili da ingannare!

Nelle nostre innumerevoli uscite, abbiamo notato un comportamento particolare dei nostri avversari che viene adottato anche in altri fiumi come il Lambro e in certe zone dell’Adda. Questi ciprinidi pinneggiano solitamente sui fondali a una distanza di 10-20 cm dal fondo del fiume, ma salgono in superficie per nutrirsi. Quando fiondiamo una manciata di bigattini, magicamente i super cavedani si staccano dal fondale e dopo un’attenta osservazione, arrivano quasi sempre per primi a conquistare l’esca e a divorarla. Questo comportamento può dipendere da molti fattori: competizione alimentare con altre tipologie di pesci? Istinto dovuto all’innumerevole pressione di pesca? Fondali troppo bassi e correnti troppo lente? Una risposta certa non crediamo che l’avremo mai, ma sicuramente in queste condizioni la pesca si complica.

Come pescare i super cavedani del fiume Serio?

Questa è una bella domanda… Come facciamo a pescare questi super cavedani che pinneggiano sui fondali, ma mangiano a galla? La risposta potrebbe essere semplice: facciamo una montatura leggera con un galleggiantino da 0,30/0,50 gr pesca con 50-60 cm di fondale e fiondatina di 10/15 bigattini ad ogni passata! Purtroppo, però, in questi spot una tecnica di questo tipo non regala grandi catture, ma un sacco di ferrate a vuoto… come mai? Sono 3 i motivi principali che influiscono su questa tecnica: l’acqua velata, la corrente e la calata dell’esca.

Purtroppo in queste zone è praticamente impossibile fare una pesca a vista. Come dicevamo, l’acqua è sempre velata e di conseguenza è davvero difficile riuscire a vedere direttamente la mangiata del cavedano e ad anticipare la ferrata. Inoltre, la corrente, anche quando non è turbolenta, rende difficoltosa una pesca con i galleggiantini. In ultimo, rimane la calata dell’esca… se il vostro bigattino non scende con la stessa velocità degli altri usati come pastura… difficilmente riuscirete ad ingannare qualche bel big. Quindi come fare? Costringere i nostri big a mangiare sul fondo!

SUPER CAVEDANI DEL FIUME SERIO SUPER CAVEDANI DEL FIUME SERIO SUPER CAVEDANI DEL FIUME SERIO

Quale montatura dobbiamo realizzare per i super cavedani per il fiume Serio?

Ovviamente visti i nostri avversari dobbiamo creare una montatura che porti la nostra esca sul fondo, ma allo stesso tempo si lasci trasportare dalla corrente nel modo più naturale possibile. Per far questo consigliamo l’utilizzo di galleggianti a goccia di 1-1,5 grammi con piombatura a scalare dall’alto verso il basso, una piccola girella che unisce la lenza madre al nostro terminale (se volete maggiori informazioni in merito alla scelta del galleggiante potete approfondire leggendo questo articolo GALLEGGIANTE PESCA PASSATA QUALE SCEGLIERE?). Consigliamo di tarare il galleggiante al limite della portata, in modo da avvertire anche la minima toccata del nostro avversario! Infatti, questi super cavedani sono smaliziati e alle volte l’abboccata non è sempre chiara e fulminea! Il nostro consiglio è di ferrare al minimo movimento anomalo del galleggiante! Il terminale che legheremo alla girella non deve essere mai troppo corto.

Quale filo usare per il terminale?

Noi consigliamo di fare terminali di 50-60 cm inserendo a metà un piccolo piombo del num.12-13. In questo modo, la nostra esca assumerà un andamento molto più naturale e sicuramente ingannerà qualche big! Come diametro del terminale, viste le condizioni dell’acqua, generalmente non scendiamo mai sotto lo 0,10 e utilizziamo degli ami piccolissimi senza ardiglione iniziando con il n. 20 riducendo la grandezza in base alla diffidenza dei nostri avversari, arrivando in casi estremi anche a legare un 26.

Esca per super cavedani? Naturalmente il bigattino!

Già! Questa è sicuramente l’esca principe per catturare un super cavedano! Visto che abbiamo deciso di costringere i nostri avversari a mangiare sul fondo, anche le nostre esche dovranno cadere il prima possibile verso il fondo del fiume… sì certo, ma come possiamo fare? Incollando i nostri bigattini insieme a del ghiaietto di piccole/medie dimensioni. Le dimensioni della ghiaia sono da scegliere a seconda della corrente e della profondità del posto. Maggiore è la corrente e profondità e maggiore sarà la dimensione e la quantità della ghiaia da aggiungere.

Pasturazione

SUPER CAVEDANI DEL FIUME SERIO

La pasturazione dovrà essere costante e continuativa.  Nella Regione Lombardia  vi è l’obbligo di utilizzare al massimo 500 gr di bigattini (per maggiori informazioni potete visitare il regolamento della Regione a questo LINK)… quindi come possiamo pescare per 4-5 ore con solo questo quantitativo? Per alcuni di voi sembrerà impossibile, ma vi assicuriamo che si può! Basta utilizzare anche della pastura e la fondo rossa al formaggio è perfetta! La utilizziamo solo nella fase iniziale di pesca e fungerà da richiamo per i nostri super cavedani!

E i bigattini?

Uniamo 300 gr di pane grattato a 200 gr di pastura inserendo anche una manciata di bigattini. Creiamo circa 4-5 palle di cui tre le buttiamo subito prima di pescare e le restanti a metà della nostra sessione. Per quanto riguarda la pasturazione con i nostri bigatti incollati, basta creare delle piccole palline della dimensione di una noce e gettarle ad ogni passata insieme al nostro galleggiante. In questo modo, riusciamo a distribuire in maniera costante e continuativa la nostra pastura, ottenendo diverse catture nell’arco della nostra giornata di pesca.

Ma quindi? Gli stiamo servendo solo un piccolo aperitivo?

Spesso quando andiamo a pescare ci sentiamo dire: “ma voi gli state offrendo solo un piccolo aperitivo… i pesci vogliono cenare!”. Molto probabilmente hanno ragione, ma perché dobbiamo sfamare l’intero fiume spendendo ad ogni sessione una somma non indifferente, se possiamo divertirci comunque spendendo relativamente meno?? La pesca è uno sport bellissimo e ci piace accogliere la sfida che ogni volta il fiume ci lancia giocando ad armi pari, cercando ogni volta di capire il comportamento dei nostri avversari, trovando il modo giusto per ingannarli e soprattutto rispettando le regole!

Qual è la tecnica di pesca per ingannare i super cavedani?

Una volta costruita la nostra montatura e preparato le nostre esche iniziamo a pescare. La tecnica è una classica passata (se volete avere maggiori informazioni su questa tecnica potete approfondire leggendo questo articolo LA TECNICA DELLA PESCA ALLA PASSATA) fatta a centro fiume, mantenendo sempre il contatto con il segnalatore, trattenendolo di tanto in tanto per far alzare la nostra esca dal fondo.

Le passate dovranno essere corte e continue. La cosa importante da ricordare è che la nostra esca dovrà sempre passare in prossimità della zona dove pasturiamo.  In questo modo, riusciremo ad avere più abboccate!

Ultimo trucco: prima di terminare una passata fate una trattenuta più lunga. Successivamente, lasciate scorrere il vostro galleggiante per qualche altro metro. Di solito questa operazione porta molti frutti!!

…A questo punto non vi resta altro che prendere la canna e andare sul fiume Serio!

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