SCARAMANZIA E LA PESCA: SI SALVI CHI PUO’

SCARAMANZIA E LA PESCA: LA IELLA ESISTE?

SCARAMANZIA E LA PESCA: “La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo – e spesso prende anche la mira” (Freak Antoni)

Cari amici pescatori,
oggi vogliamo parlarvi di scaramanzia! Vogliamo parlarvi di tutti quei piccoli gesti e frasi, volontari o involontari, che mettiamo in pratica per scappare dal malocchio!
Sicuramente adesso alcuni di voi diranno: “io non ho bisogno di riti propiziatori per pescare”… eh certo!

SCARAMANZIA E LA PESCA: ESEMPIO DEGLI ESEMPI

SCARAMANZIA E LA PESCAE’ sabato mattina, avete preparato le canne e caricato tutto in macchina, state per partire e malauguratamente incrociate il condomino rompiscatole che non si fa mai i cavoli suoi… ovviamente vede le canne, si avvicina e pensando di far cosa gradita ci dice: “vai a pescare?… allora BUONA PESCA!”
Sacrilegioooooooooooo!!!

Vi toccate in tutti i punti possibili e pronunciate serafici le mitiche frasi di Lino Banfi: “occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio”. Ripetete lo scongiuro almeno 5 volte… consci però che sicuramente la giornata andrà completamente a rotoli!

Ecco questo è un esempio di come tutti infondo siamo un po’ scaramantici… anche i pescatori più temerari di Thor, più tosti di Iron Man, più scaltri di Diabolik, dinanzi alla “sciagura” toccheranno ferro!

SCARAMANZIA E LA PESCA: TOP TEN

Per redigere questo articolo abbiamo spulciato nei meandri più oscuri dell’antropologia, siamo andati a scovare nelle credenze popolari… insomma, abbiamo tempestato di domande i nostri amici pescatori ed ecco i dieci riti più bizzarri:

  1. preparare l’attrezzatura di pesca in rigoroso silenzio e preferibilmente in un luogo appartato. Trasformarsi in eremiti per un paio di ore ed organizzare tutto l’equipaggiamento isolati dal mondo… maneggiare l’attrezzattura come se si trattasse di fragilissime reliquie da contemplare e riporre con cura meticolosa;
  2. indossare sempre gli stessi vestiti… e non lavarli mai! Difficile a credersi, ma c’è chi non lava il suo gilet da pesca da trent’anni, perché teme che il sapone possa portar via la “scia” di fortuna… bè immaginatevi cosa è possibile scovare dentro le mille tasche di quel gilet: pezzi di filo, foglie secche, intrugli di pastura puzzolente… che sciatteria! ahahahah!
  3. amuleti vari: dal boiles portafortuna al pupazzetto regalato dal nipotino. Come i sacri talismani, i nostri amuleti sono pregni di poteri magici benefici e per questo motivo li portiamo sempre con noi;
  4. evitare i gufi. Almeno 3 giorni prima della battuta di pesca è vitale non avere contatti di alcun tipo con amici/parenti gufi. È matematico: c’è il 100% di probabilità che con la loro negatività ci porteranno sfiga;
  5. evitare Mr. X. Generalmente Mr. X è quella persona che porta sfiga a prescindere… stai sicuro che se la incontri, come minimo si spacca la montatura 3 volte, si incastra la canna tra i rami e lanciando il filo rischi che ti si strappi tutto… pure i pantaloni;
  6. cantare a squarciagola in macchina la canzone di Sampei… musica a manetta e finestrini abbassati da veri tamarri! Una sorta di cantilena estatica, tipo quelle intonate dagli sciamani (pare porti una fortuna pazzesca) con l’intento di allineare tutte le stelle del firmamento…
    Sampei, Sampei,
    pescatore grandi orecchie a sventola,
    ma puzzi di pesce Sampei

    Ah no! Ci siamo confusi! Questa è la versione dei Gem Boy!
  7. pipì scaccia iella. E poi ci sono loro… quelli che appena arrivano sul luogo di pesca fanno una bella pipì “au naturel”… così, giusto per marcare il territorio… un po’ come innaffiare il giardino e sperare in buoni frutti;
  8. non toccare mai il guadino prima di agganciare un pesce… pare che porti una iella stratosferica!
  9. pescare il pesce e baciarlo sulla fronte… oppure baciare la canna prima di iniziare a pescare… è un po’ come per i calciatori baciare il pallone con la speranza che porti fortuna! Nello specifico il rito del “bacia-fronte-pesce” dovrebbe calibrare il Karma, oltre che imbrattarci con la livrea mucosa… un po’ di ribrezzo please!
  10. questa è la regola d’oro: “essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male” cit. Edoardo De Filippo.

Per la serie: non ci credo, ma non si sa mai!

SCARAMANZIA E LA PESCA: CONCLUSIONI

Secondo voi nella pesca esistono la iella e la sfiga, oppure tutto è affidato alle nostre capacità tecniche?

Una cosa è certa: spesso durante le sessioni di pesca il “fattore C.” fa la sua parte e quando la iella ci si mette, va davvero tutto storto!

Ricordate la famosa Legge di Murphy? “Se qualcosa può andare storto, lo farà”.

Voi cosa ne pensate? Avete amuleti o rituali anticappotto? Avete già letto il nostro articolo “Cappotto nella pesca: come evitarlo?“… cosa aspettate?

 

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Una risposta

  1. Giovanni ha detto:

    la numero 7! appena arrivo… pisciatina propiziatoria! ahaah! complimenti! gran bell’articolo!

     

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