SALPE: LE FURIE GIALLE DEL MARE

Salpe: abboccate fulminee, partenze furiose, combattimenti divertentissimi in pratica zero noia!

Salpe: chissà quante volte vi sarà capitato di vederle, magari facendo snorkeling vicino a qualche scogliera intente a brucare le alghette.

Sono dei pesci inconfondibili, di natura gregaria, caratterizzati da una livrea stupenda. Hanno un corpo leggermente allungato di forma ovale dai colori argentati sul ventre e strisce gialle che percorrono tutto il corpo. Sono dotati di buona vista e hanno un apparato dentale piuttosto sviluppato capace di mordere e strappare la tipica vegetazione che si forma sulle scogliere o nelle zone portuali. Sono pesci dalla possente muscolatura in grado di affrontare mareggiate e zone caratterizzate da correnti molto forti! Insomma, degli esemplari molto vivaci! Preparatevi, dunque, ad agguerriti combattimenti!

SALPE: DOVE TROVARLE?

Sono animali erbivori e per questo motivo è possibile trovarli vicino alle scogliere naturali/artificiali in cui cresce tutta quella vegetazione marina dal tipico color verde chiaro. Questa vegetazione è filamentosa e si trova spesso sulle carene delle imbarcazioni ormeggiate nei porti. Se trovate degli spot con questa tipologia di vegetazione, potete star tranquilli… nelle vicinanze si aggira certamente un bel branco di salpe!

SALPE: QUALE ESCA UTILIZZARE?

L’esca perfetta per riuscire ad insidiare questi pesci è proprio l’alga che cresce nei porti a ridosso di imbarcazioni. Tuttavia, non è sempre facile reperirla e quindi spesso ripieghiamo sul classico fiocco di pane, apprezzato moltissimo dalle salpe! Se volete maggiori informazioni sulla tipologia di pane da utilizzare e come innescarlo sull’amo, potete cliccare sul seguente link!

SALPE: QUALE TECNICA SCEGLIERE?

Generalmente optiamo per la canna fissa o la bolognese, ma questi pesci possono essere benissimo insidiati anche utilizzando una piccola canna da spinning ,effettuando la tecnica del rock bread drifting. Se volete maggiori informazioni su come effettuare questa tecnica, potete leggere l’articolo “Pescare a pane: rock bread drifting” in cui spieghiamo come insidiare questi pesci e molto altro, utilizzando come esca un bel fiocco di pane.

SALPE: QUALE MONTATURA UTILIZZARE?

Iniziamo dal monofilo caricato sul mulinello: non è mai inferiore ad uno 0,18. Sulla lenza madre inseriamo un galleggiante a pera rovescia della dimensione di 1, 1.5, 2, o 3 grammi a seconda delle condizioni del mare. Più il mare è mosso, più dobbiamo aumentare la dimensione del nostro segnalatore, in modo tale da consentire alla nostra esca di entrare in pesca, vincendo le correnti generate dal moto ondoso! Solitamente tariamo il segnalatore con dei piombi tutti della stessa dimensione e li raggruppiamo il più possibile verso la girella, creando una specie di bulk. I motivi di questa scelta sono due: prima di tutto in caso di mare mosso, un bulk riesce portare l’esca alla profondità voluta, facendo svolazzare solo il terminale con l’esca; inoltre, riesce a portare velocemente l’esca sul fondo, così da evitare che venga letteralmente divorata dalla minutaglia attirata dalla presenza del pane utilizzato come pastura. Il terminale è collegato tramite una piccola girella. Come terminale, solitamente scegliamo fili di diametro dello 0,12, 0,14 lungo circa 70 cm rigorosamente in FC. Dobbiamo fare particolarmente attenzione all’apparato boccale delle nostre avversarie che è in grado di tranciare i nostri terminale come nulla. Perciò, per ovviare a questo problema solitamente utilizziamo un rinforzo dello 0,18/0,20 della lunghezza di 10 cm collegato al terminale da un nodo di sangue. Come ami, per la pesca a pane, utilizziamo quelli a gambo lungo del n.12/13.

SALPE: ABBOCCATE E COMBATTIMENTI

Non sono pesci di taglia enorme, anche se non sono rari esemplari che arrivano al kg e lunghi 30/40 cm. Questi pesci nonostante la loro modesta taglia, una volta agganciati partono come treni impazziti sprigionando una forza e resistenza davvero spettacolare! Insomma, cosa aspettate? Se siete al mare e avete una canna, provateci! Non rimarrete delusi!

 

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