Prima pescata a feeder

Prima pescata a feeder: alla scoperta della pesca con il pasturatore

Prima pescata a feeder: forse ho trovato la mia tecnica di pesca?

Ciao amici Pescatori,

Oggi voglio condivere con voi la mia prima uscita a ledgering! E voi? Vi ricordate la prima volta che avete provato questa tecnica?

Prima pescata a feeder

Tutto è cominciato per caso, da un semplice messaggio che ha cambiato un po’ la mia visione di pesca. Come sapete, Simo è un passatista e quindi la prima tecnica che ho conosciuto e provato ad imparare è stata naturalmente la passata. Un giorno, però, ricevo un whatsapp con scritto “Ciao Lau! Per caso conosci bene l’inglese e puoi aiutarmi a tradurre questo articolo?”. Ok, conosco bene l’inglese, però magari non così bene da conoscere i termini tecnici di pesca… nonostante ciò, un po’ titubante, decido di accettare! Prendo in mano il testo ed è così che scopro un mondo tutto nuovo!

Il ledgering

Inizio a leggere e la prima cosa che mi colpisce sono le esche e il tipo di pasture con la loro varietà di colori e consistenze! Insomma, per una persona come me che odia i “vermicelli”, qualsiasi alternativa ai bigatti è una meravigliosa scoperta! È inutile negarlo, mettere le mani nel secchiello di bigatti, magari mescolarli con la colla e prenderli in mano, non è proprio il massimo della vita… allora così mentre traducevo, ho iniziato a sbirciare tra i vari forum, articoli e video di pesca… e ho preso la mia decisione… voglio provarci!

Prima pescata a feeder: da dove iniziare

Dalla canna naturalmente! Abbiamo fatto il nostro acquisto insieme al nostro amico Seby al Pescare Show! Sono felice come una Pasqua… finalmente una canna tutta mia! Una canna che posso maneggiare tranquillamente, leggera e che mi dà sicurezza.

Prima pescata a feeder: l’attrezzatura e la montatura base

Per l’attrezzatura e la montatura, ho seguito i consigli di Simo! Abbiamo scelto dei pasturatori a gabbia (cage feeder), degli sfarinati come pastura e chicchi di mais aromatizzati o pellets come esca. Obiettivo: ingannare qualche grufolatore dei fondali! Come scoprirete più avanti, contrariamente alle previsioni, abbiamo pescato tutt’altro!

Come anti-angle abbiamo realizzato una brillatura di circa 25 cm a cui abbiamo legato il terminale del diametro di uno 0,12 lungo circa 1 metro. Inizialmente, abbiamo lasciato il pasturatore libero di scorrere lungo la lenza madre.

Feeder la prima uscita

Per un pescatore scoprire nuove tecniche e sperimentare è linfa vitale… e figuriamoci se Simo si faceva scappare un’occasione del genere! Curioso come pochi ha deciso di rispolverare la sua canna da feeder ed eccoci quindi pronti sul fiume!

Io sono gasatissima! Mi aspetto degli ottimi risultati! Dopo tutti gli articoli che ho letto mi faccio un’idea chiara in testa: se la sai usare bene, questa tecnica può rendere di brutto. Peccato che sono una principiante ed ecco, quindi, il primo piccolo problemino…

Prima pescata a feeder: la pastura

Optiamo per una bella pastura rossa. Simo mi spiega che si tratta di una pastura ricca di formaggio che, abbinata ai bigatti, rende moltissimo e sicuramente è in grado di attirare qualche barbo o cavedano sul fondale. Tuttavia, si può anche utilizzare con mais e pellet nello spot scelto, quindi la compriamo!

Ho guardato qualche tutorial su Youtube e sembra piuttosto semplice, basta mettere lo sfarinato nella bacinella e aggiungere l’acqua e invece… aggiungo forse troppa acqua e diventa una poltiglia. Capisco subito che la consistenza è alla base di tutto. Se la pastura è troppo asciutta, si sgretola subito e non arriva sul fondo. Viceversa, se troppo bagnata, diventa un sasso e non si dissolve in acqua, rimanendo incastrata nel cage feeder. Guardo Simo incuriosita, come è possibile che lui abbia già preparato tutto e stia già lanciando??? Mah…

Prima pescata a feeder: il lancio

Pensavo di poter lanciare come con la Bolognese, ma mi sbagliavo di grosso… il lancio è completamente diverso. La vera sfida è riuscire a lanciare il feeder sempre nello stesso posto! Solo continuando a pasturare sempre nello stesso punto, posso avere qualche chance.

Primo lancio, miseramente fallito… lancio circa ad un metro da me, non avevo considerato il peso del feeder. Ripreparo tutto, lancio e tutta la pastura vola via ancor prima di arrivare nell’acqua… Simo mi guarda e ride! Mi spiega pazientemente passo passo come creare la pastura e la consistenza perfetta! Allora rilancio! Questa volta va a buon fine! Yessa!

Prima pescata a feeder: capire quando il pesce abbocca

Difficoltà livello 3. Con il vento e la corrente è davvero difficile capire quando avviene una vera abboccata. Faccio 3/4 recuperi completamente a vuoto e poi finalmente vedo uno strattone! Inizio a capire come funziona! Peccato che ferro troppo in ritardo e il pesce scappa. Seconda ferrata, a vuoto. Terza ferrata, strattone fortissimo e mi spacca tutto. Quarta ferrata, finalmente è in canna! Tiro come una matta, recupero lentamente ed eccolo qui! Un enorme cavedano!

Un’emozione unica e grandissima! Saltello super gasata e ricomincio a pescare! A questo punto le abboccate si susseguono abbastanza constantemente… e riesco con mia grande sorpresa ad ingannare scardole e pighi… allora avevo ragione! La pesca a feeder ha un grossissimo potenziale… forse ho davvero trovato la mia tecnica di pesca?

 

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