PESCE ELEFANTE: DUMBO SA NUOTARE?

PESCE ELEFANTE: SUPERPESCETTO CON LA PROBOSCIDE

PESCE ELEFANTE: LA MINIASPIRAPOLVERE DEI FIUMI

Cari Amici Pescatori,

oggi qui a Milano il meteo non promette niente di buono e infatti una pioggiarellina fastidiosa fa da padrona in una giornata gelida e senza sole.

E quindi: cosa può fare un pescatore durante una domenica dal tempo bestiale? Andare alla ricerca di nuovi spot e affinare la propria tecnica di pesca! Ed è durante una di queste ricerche che ci siamo imbattutiti in un pesce stranissimo che ci ha subito incuriosito: il pesce elefante.

PESCE ELEFANTE: DOVE VIVE?

Il pesce elefante ama aggirarsi guardingo sui fondali sabbiosi dei fiumi africani e nello specifico nelle acque melmose dei grandi fiumi Niger, Nilo e Congo dove è possibile intravederlo girovagare e “scopettare” per i fondali alla ricerca di cibo usando la sua mini-proboscide accessoriata.

È un pescetto dal muso simpatico che al primo sguardo potrebbe assomigliare ad un piccolo colibrì socievole e che ama bighellonare sui fondali giocando con le foglioline o la ghiaietta circostante.

PESCE ELEFANTE: CARATTERISTICHE

È un esemplare dalla forma appiattita ed allungata, che assomiglia ad una spatola da pasticcere usata per spalmare la crema chantilly sulle torte. Le sue pinne sono posizionate in zona molto arretrata rispetto al resto del corpo, dandogli una forma molto simile ad un missile aerospaziale!

È un pescetto piccolino che può al massimo raggiungere i 35 cm. Ha una livrea molto scura di colore nero tendente al marrone e al blu.

Tuttavia, l’elemento distintivo della sua livrea sono le due strisce chiare posizionate vicino alla pinna caudale… una sorta di terzo occhio gigante che ti fissa!  

PESCE ELEFANTE: UN PESCE ORBO?

Come dicevamo, si tratta di una specie che ama vagabondare nei fondali sabbiosi, torbidi con strati melmosi e ricchi di sedimenti fangosi. Come potrete immaginare in un habitat del genere non deve essere facile vedere attraverso strati e strati di poltiglia… anzi! La visibilità è davvero limitatissima! Ecco perché hanno sviluppato degli occhi piccolissimi che li rendono orbi come delle talpe!

Ok, ma allora come fanno ad orientarsi?

PESCE ELEFANTE: LA PROBOSCIDE

La vera peculiarità di questo pesce è il rostro. Impossibile non notare la mini-proboscide tondeggiante al posto della “mandibola”! È un organo carnoso ricco di nervi tattili e papille gustative perfette, tipiche di un grande chef!

A cosa serve?

Il nostro piccolo Dumbo dei fiumi usa la proboscide come una specie di “folletto” per andare alla ricerca di cibo, grufolare sul fondo, aspirare l’acqua e ingurgitare deliziosi gamberetti!

Eppure non dimentichiamoci che questo organo ha anche altre funzioni molto interessanti. Infatti, come lo Squalo Goblin, utilizza questa proboscide per orientarsi nel buio, difendersi e comunicare con i proprio simili.

PESCE ELEFANTE: CODA ELETTRICA

Ma non finisce qua! Questo pesce ha un altro organo davvero interessante ed elettrizzante! Nella sua coda risiede un organo elettrico che gli consente di orientarsi e localizzare le prede!

Eccerto! Andare alla ricerca di cibo in un ambiente oscuro e torbido con degli occhi orbi non è per nulla facile… provate a togliere gli occhiali ad un miope e dirgli di guardare un cartello all’orizzonte! La distorsione è allucinante!

Per ovviare a questo disagio, questo pescetto ha sviluppato un sonar potentissimo! Attraverso degli apparati elettrorecettori disposti lungo la superficie del corpo è in grado di creare delle correnti elettriche che servono per orientarsi e per comunicare con gli altri esemplari… davvero affascinante!

Tramite queste scariche continue riesce a produrre un campo magnetico attraverso il quale è in grado di percepire e valutare la presenza e la distanza di ciò che lo circonda! Una sorta di Daredevil dei fiumi! Grazie a questa ricostruzione sono in grado di riconoscere l’ambiente circostante e comprendere la vicinanza di prede, predatori ed ostacoli.

PESCE ELEFANTE: UN PESCE DAL CERVELLO GRANDE

Un pesce davvero curioso e ricco di sorprese… tra cui un cervelletto enorme! Il cervelletto, infatti, è quella parte del sistema nervoso destinata all’orientamento, al movimento e al linguaggio e alla comunicazione.

Data la spiccata complessità di queste caratteristiche nel pesce elefante, non poteva che potenziare il suo cervello così tanto da diventare il pesce con il cervello più grande al mondo*!

Insomma, è pure un pesce intelligentissimo!

 * inteso come rapporto tra dimensioni del cervello rispetto alla dimensioni del corpo

 

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