PESCARE TROTE A MOSCA

PESCARE TROTE A MOSCA: una tecnica davvero affascinante

PESCARE TROTE A MOSCA: ecco da dove iniziare!

Ci siamo! -7 giorni all’apertura della trota in Lombardia! Siete pronti?

Due settimane fa abbiamo pubblicato un articolo con qualche consiglio per iniziare a pescare le trote a spinning… questa settimana, invece, abbiamo chiesto al nostro amico Luca di darci qualche dritta per provare ad acchiappare qualche bel salmonidae a mosca! Una tecnica davvero affascinante dove abilità, precisione e maestria si uniscono in un connubio perfetto regalando forti emozioni e catture indimenticabili!

PESCARE TROTE A MOSCA: PERCHE’ SCEGLIERE QUESTA TECNICA?

La pesca a mosca è una tecnica che negli ultimi anni, grazie a delle attrezzature di buon livello a prezzi accessibili e grazie alla diffusione via web/social, ha preso piede tra giovani e meno giovani. È una tecnica affascinante, impossibile per chi la vede da estraneo, difficile ma non inarrivabile per chi ci è finito in mezzo.

Personalmente la pratico, con discreti risultati, da circa 2 anni.

Ovviamente ho provato tutte le varie tecniche, ma ho sviluppato una particolare passione per la pesca a ninfa e la pesca in drop.

La pesca a mosca in torrente ti mette subito con le spalle al muro. Pochi spazi, nessun margine di errore, pesci quasi sempre selvatici. Una buona padronanza della canna e della coda sono INDISPENSABILI se si vuole pescare a secca dove capita spesso che rami e sassi diventino le catture di maggior spessore…

Spesso, infatti, ci si trova a dover pescare in maniera differente, a doversi adattare al torrente e a chi ci abita. Personalmente tendo a non spaccare o tagliare rami e cespugli. Ognuno di questi potrebbe essere il riparo di una delle nostre amate trote. Diventa quindi fondamentale il lancio a balestra. Si tratta di un lancio effettuato portando in trazione la canna e la lenza manualmente, tirando il filo verso di sé e piegando la canna. Idoneo per lanci di media/corta gittata in ambienti stretti o in presenza di alberi e frasche fitte.

Pescando a ninfa o in drop il peso delle esche lo semplifica e lo rende più efficace. 

PESCARE TROTE A MOSCA: PESCA A NINFA

Molti si staranno chiedendo: cosa sono la pesca a ninfa o la pesca in drop?
Pratico la pesca a ninfa in torrente utilizzando 1 massimo 2 imitazioni per volta. Queste esche autocostruite (il piacere della cattura è doppio) imitano piccoli insetti e larve acquatiche alla base dell’alimentazione di trote, salmerini e temoli. Il peso, anche se veramente esiguo, è estremamente concentrato e permette alle imitazioni di affondare e scandagliare gli strati più bassi dell’acqua alla ricerca dei nostri amati salmonidi e ciprinidi. Ogni torrente ovviamente ha le sue larve, ma ci sono alcune imitazioni che sono universalmente catturanti.

PESCARE TROTE A MOSCA: PESCA IN DROP

Parliamo ora della pesca in drop praticata sempre in torrenti piccoli e infrascati. La passione per questa tecnica è nata durante una pescata in torrente con uno dei 2 soci storici di pesca e di vita (i giusti soci di pesca durante le uscite sono forse più importanti dell’attrezzatura o dell’esca perfetta). Una mattinata difficile, con poche mangiate a secca e parecchie slamate. Un po’ scoraggiato decido di tagliare la montatura. Passo da uno 0.12 a uno 0.15 FC di alto livello, indispensabile se si vogliono sondare i fondali ghiaiosi. Monto la ninfa giusta, la “solita”, ossia amo del 14 e di strike indicator decido di montare una secca di dimensioni importanti, amo dell’8.

PESCARE TROTE A MOSCA: STRIKE INDICATOR E SECCA

Lo strike indicator letteralmente significa “segnalatore di mangiata”. Nella pesca in drop viene normalmente utilizzata una mosca secca a tale scopo
Per secca, invece, si intende una mosca secca, ossia un’imitazione costruita in filo, pelo e piume di insetti  che sciamano sulla superficie dell’acqua e che vengono predati dai salmonidi o dai ciprinidi

PESCARE TROTE A MOSCA: PARACHUTE

Questa secca, montata in parachute cambia subito le sorti della pescata.

Il parachute è una tipologia di montaggio di mosca secca. le piume vengono montate in maniera parallela allo strato superficiale dell’acqua. Questo montaggio garantisce una galleggiabilità e una stabilità maggiore in acque particolarmente turbolenti come quelle dei torrenti montani.

La sua ottima galleggiabilità rallenta la corsa della ninfa, mi segnala anche le mangiate più lievi e cattura anche diversi pesci!! È subito amore. La stagione in torrente prosegue con questa tecnica. Affinando i lanci, le passate e gli abbinamenti di esche. La definisco la pesca per chi non sa scegliere se vedere la mangiata a galla che fa scoppiare l’acqua e la mangiata sul fondo, nella buca… alla ricerca del mostro!!

PESCARE TROTE A MOSCA: LA MIA ESPERIENZA

Nei miei torrenti (si sono miei, perché per fortuna, ci vado solo io ahahah) di mostri veri non se ne sono visti. I pezzi più belli erano circa 30-35 cm, ma in torrente le dimensioni non contano (per davvero!). Ogni trota è uno spettacolo. Ogni torrente ha le sue livree che cambiano in base al fondale, ai sassi e alla vegetazione.
La sfida continua, la nuova stagione è alle porte e con lei gioie e dolori. Per ora viviamo di ricordi e di fantasticherie al morsetto, mentre costruisco la solita, la nera, la fagianina…

 

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