PESCARE SUL SERIO A MONTODINE

Pescare sul Serio a Montodine, tappa obbligatoria per tutti gli amanti della passata e della pesca a ledgering!

Pescare sul Serio è sempre un piacere! Da quando abbiamo iniziato a pescarci qualche anno fa ci siamo subito affezionati! Questo fiume tutto Lombardo attraversa le provincie di Bergamo e Cremona sfociando nel fiume Adda dopo una corsa di 124 km. Questo fiume crea valli spettacolari e posti veramente incantevoli, soprattutto nella zona di Bergamo dove è possibile scovare delle belle trote. A sud, invece, il fiume aumenta la sua portata diventando spot ideale per i nostri ciprinidi. Oggi vogliamo farvi scoprire il punto in cui questo fiume attraversa il comune di Montodine situato a pochi km dalla foce nell’Adda.

Pescare sul Serio Pescare sul Serio Pescare sul Serio

Come raggiungere Il Serio a Montodine

Per raggiungere questo spot si deve impostare il navigatore su Piazzale Don A. Pagliari. Per chi proviene da Milano è sufficiente percorrere la Strada Statale Paullese, passando i comuni di Paullo, Spino d’Adda e raggiungendo il comune di Crema. Successivamente, si deve proseguire sulla statale e prendere l’uscita che permette di raggiungere il centro di Crema, il comune di Montodine e Ripalta Cremasca. A questo punto, si deve imboccare la Strada Statale Cremasca, superare il comune di Ripalta Nuova fino ad arrivare a Montodine.

Dove parcheggiare sul Serio a Montodine?

Questo tratto di fiume è inserito nel Parco del Serio che vieta di parcheggiare i veicoli a motore nelle zone non adibite a parcheggio. Pertanto, generalmente decidiamo di parcheggiare davanti all’oratorio Don Bosco che dista solamente 5 minuti dal fiume. Meglio farsi una passeggiata che incorrere in sgradevoli multe! Come di consueto, qui sotto potete trovare una mappa con evidenziate in azzurro le zone dove poter parcheggiare l’auto e il tragitto che consente l’accesso al fiume.

Regolamenti di pesca vigenti nella zona!

Questo tratto del Fiume Serio ricade in provincia di Cremona ed è soggetto alle normative del regolamento Bacino fiume Adda sublacuale. Per pescare in questo tratto occorre essere in possesso della licenza di pesca. Inoltre, essendo tale zona gestita dalla FIPSAS, occorre essere iscritti all’associazione. Per maggiori informazioni sul regolamento di pesca vigente e le modalità per effettuare la Licenza di Pesca, potete cliccare sul seguente link.

Specie ittiche presenti sul Serio a Montodine

Questo tratto di fiume accoglie diverse specie di ciprinidi. Durante le nostre uscite, abbiamo catturato principalmente cavedani anche di ottima taglia, pighi di piccola media taglia, un sacco di alborelle e barbi europei di taglia considerevole.

Pescare sul Serio  Pescare sul Serio Pescare sul Serio

Dove pescare sul Serio a Montodine?

La zona di pesca è a monte del ponte che attraversa il fiume. Solitamente noi ci appostiamo in sponda destra dove c’è una bellissima prismata e un fondale costante di 2- 3 metri di fondo, ma verso il ponte il fondale aumenta a 4-5 metri. La corrente è perfetta per praticare una passata con montature che non superano mai i 3 grammi (quando il livello del fiume è in condizioni normali). Tale sponda non è comodissima. Anzi, è caratterizzata da versanti ripidi e grossi sassi. Pertanto, se volete pescare in questa zona, vi raccomandiamo di portare il minimo indispensabile. Viste le diverse specie presenti, la corrente e il fondale, secondo noi anche una bella pescata a ledgering potrebbe regalare grandi soddisfazioni! Sicuramente non è da escludere neppure la zona sotto lo sbarramento appena dopo il ponte! Se la pesca sopra la cascata non porta frutti, consigliamo di spostarvi al di sotto!

Come pescare sul Serio a Montodine?

Quale galleggiante scegliamo? Quale montatura è più adatta in questo spot?
Come potete vedere dagli schemi qui sotto, scegliamo un galleggiante da due grammi per cacciare i cavedani e un galleggiante da tre grammi per agganciare i baffoni:

Situazione attuale

Pescare sul SerioSiamo stati a Montodine prima di Natale e con il freddo le condizioni del fiume non erano ottimali… l’acqua era più alta del solito e siamo stati costretti a pescare con un galleggiante di tre grammi. Abbiamo preso solamente dei cavedani di media e grossa taglia. Purtroppo, nonostante gli sforzi nessun barbone è finito nel guadino, ma visto il periodo siamo tornati a casa abbastanza soddisfatti!
Però non ci arrendiamo mai e Non contenti siamo tornati settimana scorsa, nel cuore dell’inverno. Questa volta le condizioni del fiume erano ottimali, ma abbiamo faticato a prendere qualche pesce e siamo riusciti ad ingannare un bel baffone pescando con una costante trattenuta. Ci siamo spostati sotto lo sbarramento, dove il fiume crea dei rigiri! Il fondo non supera i 2,5 metri e le catture non sono mancate! Cavedani, pighi di mezza taglia e un sacco di alborelle ci hanno fatto passare il freddo e fatto trascorrere una splendida giornata di pesca! Siamo andati via contenti con la promessa di ritornarci… ma, con la canna fissa!

Piccolo consiglio:

Visto il fondale, la corrente e la resistenza dei pesci, una volta agganciati, consigliamo di non scendere mai sotto lo 0,10 di terminale. In questo periodo consigliamo di utilizzare come esca i classici bigattini, preferibilmente di colore bianco.

Riassunto spot.

 

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