PESCARE SARAGHI E SPIGOLE

PESCARE SARAGHI E SPIGOLE: UN’EMOZIONE CHE NON SI SCORDA MAI!

Pescare saraghi e spigole aggiunge alla pesca un fascino tutto particolare. Sono momenti in cui l’adrenalina e la soddisfazione si uniscono in un cocktail magico difficile da dimenticare!

Quest’anno siamo stati fortunati, siamo riusciti a trovare le condizioni perfette per assaporare queste emozioni!

Lottare con le spigole e i saraghi alle prime luci del mattino è un’emozione unica, un momento perfetto in cui gli unici rumori che accompagnano lo scorrere del tempo sono quelli delle onde e lo scricchiolio della canna affaticata dalle testate dei nostri avversari.

Sono attimi indelebili che difficilmente riusciremo a dimenticare!

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PESCARE SARAGHI E SPIGOLE: CONOSCIAMO I NOSTRI AVVERSARI

Saraghi

Sono i veri protagonisti delle scogliere! È matematico! Dove c’è uno scoglio sommerso, sicuramente ci sono dei saraghi che vi pinneggiano!

Tutte le specie di saraghi hanno un corpo tondeggiante e compresso sui lati, sono dotati di un apparato dentale simile al nostro che riesce con i suoi incisivi a tranciare qualsiasi terminale!

Pesce dall’incredibile potenza e particolare bellezza! Una volta agganciato effettua continue testate verso il fondo in cerca di qualche nascondiglio per sfuggire all’inganno.

Si ciba di tutti i piccoli invertebrati che trova sulla scogliera compresi i ricci di mare e un bel boccone di pane.

Questi pesci vivono in acque poco profonde che vanno dai 5 ai 120 metri.

Vediamo insieme quali tipi di saraghi possiamo incontrare nel Mar Mediterraneo!

Sarago maggiore

È la specie più comune che abita nei nostri mari. La caratteristica che contraddistingue questi pesci dai suoi simili è la presenza di 5 strisce verticali di color nero alternate a 4 strisce verticali color grigio. Può raggiungere taglie interessanti e gli esemplari più grossi possono pesare fino a 2 kg!

Sarago pizzuto

Nelle nostre uscite non ne abbiamo acchiappati molti, ma qualcuno può sempre capitare. Questo sarago si riconosce subito per il particolare muso. Infatti, a differenza delle altre specie che hanno un muso tondo, il sarago pizzuto ha il muso appuntito.

Sarago sparaglione

Pesce molto simpatico, ma di taglia piccola. E’ il più piccolo tra i suoi simili e non supera i 25 cm di lunghezza! La caratteristica che lo contraddistingue rispetto agli altri saraghi è la pigmentazione della livrea. Le pinne sono di colore giallo e il corpo ha delle sfumature dorate. 

Sarago faraone

Rispetto ai suoi simili, questo sarago può diventare un vero big, raggiungendo anche i 3 kg di peso! La caratteristica che lo contraddistingue sono le sue bande verticali di colore nero/marrone scuro che partono dal dorso e arrivano fino al ventre! Purtroppo, però, noi non abbiamo mai avuto il piacere di incontrarlo! 

Sarago fasciato

Pesce molto comune! Ad ogni sessione di pesca capita sempre di pescarne almeno un esemplare…è facilmente riconoscibile grazie alla presenza di una banda verticale di colore nero presente vicino all’apertura branchiale. Inoltre, sui fianchi ha delle strisce longitudinali che partono dalla coda e arrivano fino all’apertura branchiale.

        
  
Spigole o Branzino

Un avversario davvero tenace! Un testone difficile da domare!! Questo predatore vive vicino alle coste rocciose e sabbiose. E’ un pesce adattabile che vive in acque salate, ma anche in acque dolci! Il suo corpo è affusolato, dotato di una mascella possente e di due spine poste sull’opercolo. Una volta agganciato, sprigiona una potenza davvero tenace, si mantiene principalmente sul fondo effettuando degli scatti repentini volti a spezzare i terminali e sfuggire all’inganno! Può raggiungere il metro di lunghezza e un peso di oltre 10 kg: un vero big!

 

PESCARE SARAGHI E SPIGOLE: LA NOSTRA ESPERIENZA

Questi pesci si possono catturare in diverse fasi della giornata. Tendenzialmente i momenti migliori in cui siamo riusciti a catturarli sono dal tramonto all’alba con mare in scaduta. Queste condizioni rendono i nostri avversari meno sospettosi e intenti a banchettare grazie al movimento ondoso del mare. Per chi non lo sapesse la scaduta non è altro che il periodo in cui il mare, dopo essere stato mosso per vari giorni, torna pian piano a calmarsi. Queste condizioni sono le migliori per catturare qualche bel big! La pesca viene fatta da una scogliera dove il moto ondoso si infrange sugli scogli creando la famosa spuma marina. E’ proprio in mezzo a quel moto ondoso che si deve calare la lenza per riuscire ad acchiappare qualche big!

 

PESCARE SARAGHI E SPIGOLE CON IL GALLEGGIANTE

Pescare in mezzo alla scaduta con il galleggiante non è semplicissimo, poiché ci si scontra con correnti molto forti ed il movimento burrascoso del mare rende difficile la percezione dell’abboccata. Tuttavia, quando il mare tende a calmarsi la situazione migliora notevolmente e si riesce a pescare anche con un’attrezzatura leggera!

Quando si presentano queste condizioni, solitamente peschiamo con un galleggiante di 2 o 4 grammi a seconda del movimento ondoso. Come montatura, scegliamo di utilizzare un piccolo bulk finalizzato a portare immediatamente in pesca la nostra esca, seguito da una serie di piombi per tarare il nostro galleggiante al 70% della sua portata. Questa accuratezza serve ad evitare che il nostro segnalatore continui a salire e scendere in balia del moto ondoso… una condizione in cui sarebbe impossibile percepire l’abboccata del nostro avversario!

Terminali

Solitamente utilizziamo un terminale dello 0,12 in fluorocarbon, ma viste le condizioni del moto ondoso, potete anche salire ad uno 0,14, sempre in fluorocarbon. La lunghezza del terminale è di 50/70 cm a cui leghiamo un amo del 12 della serie 2 della tubertini.

PESCARE SARAGHI E SPIGOLE: PANE E BIGATTI BINOMIO PERFETTO

Per pescare saraghi e spigole ci vogliono le esche adatte!

Ci sono svariati modi per catturarli, tra tutti noi preferiamo i bigatti. Già proprio loro!! Sono molto efficaci anche in acque salate: il loro costante movimento e la loro discesa verso il fondo sono due attrattive irresistibili agli occhi dei nostri avversari! 

PESCARE SARAGHI E SPIGOLE PESCARE SARAGHI E SPIGOLE

Problema dei bigattini

Voi vi starete chiedendo: ma cosa c’entra il pane se peschiamo a bigattini??

La risposta è semplice! Avete mai notato che in certi casi i nostri bigatti fiondati in acqua galleggiano??

Spesso questo dipende dall’età e dalla qualità dei bigatti… a noi sfortunatamente è capitato di vederli galleggiare al posto di andare verso il fondo… un disastro!! Rimangono in preda della minutaglia e non arrivano nemmeno a mezz’acqua.

Cosa possiamo fare? L’ideale sarebbe acquistare della colla speciale e del ghiaietto. Tuttavia, al mare non sempre troviamo dei negozi forniti di colla e ghiaietto.

E quindi? Cosa possiamo fare? Ed è qui che entra in gioco il pane! E’ il momento di usare il pane per portare le nostre larve sul fondo!

 

Creazione della pastura

Acquistiamo circa 200/300 gr di bigatti e 800/1kg di pane grattato:

  • mettiamo il pane grattato in un recipiente;
  • aggiungiamo i bigatti;
  • aggiungiamo dell’acqua salata e mescoliamo il tutto;
  • l’acqua va aggiunta fino ad ottenere delle palle che porteranno i nostri bigatti sul fondo. I bigatti, muovendosi, sfalderanno la palla.

La consistenza delle palle sarà in base alla tipologia di pescata che vogliamo effettuare:

  1. per la pesca a mezz’acqua, dobbiamo creare delle palle che si sgretolino pian piano verso il fondo → dobbiamo aggiungere poca acqua;
  2. per la pesca sul fondo, la consistenza delle palle dovrà essere maggiore.
Innesco

Possiamo utilizzare tre esche:

  • i bigatti → innescandone due o tre così da nascondere completamente il nostro amo;
  • Il pane → innescando un bel fiocco svolazzante sempre attrattivo per i saraghi (se siete alla ricerca di qualche informazione in più su come innescare il pane sull’amo, date un’occhiata al nostro articolo “Innescare il pane sull’amo“;
  • pane + bigatto → inserendo nel gambo dell’amo una piccola porzione di pane e come terminale un bel bigatto innescato a metà (vedasi foto).  Questa soluzione è la nostra preferita e ci ha sempre regalato molte soddisfazioni!

CONCLUSIONE

Questa pesca ha un fascino davvero particolare… sentire in canna una spigola di 2/3kg è un’emozione da provare assolutamente nella vita!

Così come acchiappare qualche bel sarago!

Vi assicuriamo che la tirata e la bellezza di questi pesci vi faranno subito innamorare e non riuscirete più a farne a meno! 

 

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