PESCARE NEI RASCHI DEI NOSTRI FIUMI

PESCARE NEI RASCHI: UNA CANNA FISSA, QUATTRO BIGATTI E SI PARTE!

Pescare nei raschi dei nostri fiumi è una delle pesche più semplici e divertenti che conosciamo! Quando si vuole pescare senza pensieri, quando si ha poco tempo, quando si ha solo voglia di veder scomparire continuamente il galleggiante non c’è nulla di meglio di un bel raschio!! In questi giorni siamo stati molto impegnati nel progetto “Ragazzi a Pesca” dove abbiamo messo a disposizione tutta la nostra passione ed esperienza per insegnare questo splendido sport ai più piccoli, perciò visto il poco tempo abbiamo deciso di fare una pescata veloce, con la nostra canna fissa, su uno dei tanti raschi che i nostri fiumi ci offrono!

SCOPRIAMO ASSIEME IL RASCHIO DEL FIUME

Come sapete, il fiume nel suo corso verso la foce cambia continuamente forma, profondità, corrente e ogni punto non è mai uguale all’altro. Il raschio, nella pesca, è quel tratto di fiume caratterizzato principalmente da correnti veloci, fondali bassi che si trovano solitamente alla fine di una buca, oppure prima di un profondo fondale. Questi tratti sono spesso snobbati dai pescatori, perché scomodi con correnti veloci, fondali molto bassi e a prima vista scarsi di vita! Al contrario però, questi spot sono pieni di piacevoli soprese!

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QUALI PESCI PESCARE NEI RASCHI DEI FIUMI?

Solitamente gli abitanti di queste acque sono tutti quei pesci che amano i fondali ghiaiosi e le acque ben ossigenate! Parliamo principalmente di barbi, vaironi, alborelle, cavedani, trota e gobioni. Talvolta, però, capita la sorpresa che non ti aspetti e riesci a scovare pesci che solitamente preferiscono altri spot tra cui le carpe. In quesiti spot i pesci sono quasi sempre di piccola/media taglia, anche se abbiamo provato a catturare barbi di buona stazza e cavedani di tutto rispetto… e vi assicuriamo che catturarli con la canna fissa è sempre uno spasso!

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QUALE ATTREZZATURA OCCORRE PER PESCARE NEI RASCHI DEI FIUMI?

Come abbiamo già descritto nell’articolo “pescare con la canna fissa”, alla base di questa pesca c’è sempre la semplicità! basta una canna da pesca da 4-5-6-7 mt a seconda della larghezza del raschio, qualche galleggiante, piombi, ami, una girella, un guadino un paio di stivali ed un porta esche da legare alla cintola! Per questa pesca non serve altro… a parte un cappello ed una bottiglietta d’acqua! Con questo caldo, l’insolazione è sempre in agguato!

QUALE ESCA UTILIZZARE NEI RASCHI DEI FIUMI?

Principalmente per questa pesca la nostra scelta ricade sui classici bigattini. Ne compriamo sempre 500 grammi (massimo previsto dal regolamento della regione Lombardia)… e per questa pesca sono più che sufficienti! Quando ci capita di avanzarne un po’ a fine pesca, li regaliamo a qualche pescatore che troviamo sul posto! Anche i vermi hanno una buona resa in questi particolari spot, ma il loro utilizzo dipende sempre dalle condizioni dell’acqua! Solitamente la regola è: più l’acqua è alta, scura e velata più la loro resa è maggiore! Se volete maggiorni informazioni su come utilizzare questa esca, potete cliccare su questo articolo: pescare con il verme esca micidiale

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QUALI SONO I PERIODI MIGLIORI PER PESCARE NEI RASCHI DEI FIUMI?

Solitamente frequentiamo questi spot nella bella stagione, quando le acque si sono scaldate e i ciprinidi sono nel pieno delle loro attività! I periodi migliori sono principalmente quelli primaverili ed estivi, da maggio a settembre.

COME PESCARE NEI RASCHI DEI FIUMI?

Quando decidiamo di pescare in questi spot è difficile indovinare la montatura corretta senza aver visto le condizioni del fiume. Per cui abbiamo due possibilità: prepariamo un kit di montature pronte e scegliamo la più idonea quando siamo sul posto, oppure più semplicemente la creiamo direttamente quando siamo arrivati sullo spot di pesca! Noi solitamente preferiamo la seconda, quando andiamo a pesca non ci corre dietro nessuno e ci piace prendere i nostri tempi e fare le giuste riflessioni.

Quale montatura utilizzare per pescare nei raschi del fiume?

Pescando a passata con il galleggiante cerchiamo sempre quei raschi che hanno almeno 1 mt d’acqua di profondità e solitamente utilizziamo dei segnalatori che variano dallo 0,5 gr al 1,5 grammi a seconda della corrente. Come capire se avete scelto il galleggiante giusto?

Semplice! una volta tarato deve essere in grado di tenere la corrente in fase di trattenuta. Se questo non accade, dovete aumentare il peso del galleggiante!

La piombatura…

Dipende da quale specie volete acchiappare:

Se puntiamo ai barbi e gobioni, deve essere abbastanza raccolta, perchè sono pesci che mangiano sul fondo, se volete cacciare un po’ di tutto potete,  optare per una piombatura più morbida e distribuita a scalare, inserendo i pallini più pesanti verso il segnalatore e quelli più leggeri verso l’amo. Questa montatura sicuramente, vi regala maggiori possibilità di catturare gli astuti cavedani!

Terminale ed amo…

Questa parte è sempre la più delicata! solitamente per questi spot utilizziamo un terminale di 30-40 cm dello 0,10 su cui leghiamo un amo senza ardiglione del n.20-18-16 a seconda delle abboccate dei nostri avversari. solitamente partiamo con un amo del n.18 (una via di mezzo), per poi decidere di cambiare in corsa montando un n.16 o 20 a seconda delle abboccate dei nostri avversari! Per fare un esempio: se nel raschio troviamo principalmente cavedani e vaironi, scenderemo al n.20. Al contrario, se lo spot è abitato da parecchi barbi, monteremo il 16.

Iniziamo la pesca…

Questa pesca è abbastnza semplice! si tratta di far scorrere il proprio galleggiante lungo la corrente del raschio, trattenendo ogni tanto il segnalatore… un vero e proprio “invito” che fa sollevare l’esca dal fondo. Questa operazione attira spesso i nostri pinnuti che cadono nell’inganno! Ad ogni passata dovete lanciare una manciata di bigatti vicino al vostro segnalatore, facendo scorrere l’esca e i cagnotti lungo il corso della corrente. Le abboccate saranno quasi sempre fulminee e i combattimenti sempre belli vivaci! Riscoprire questa tecnica è sempre un piacere, perché l’emozione della canna fissa è davvero unica ed affascinante!

CONCLUSIONE

Questa è una pesca semplice, senza pretese dove si riscopre il piacere di catturare pesci di piccola/media taglia, dove non servono enormi quantità pastura e bigatti per catturare un pesce, dove basta poco per divertirsi e passare una splendida giornata di pesca.

 

 

 

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