PESCARE LE SCARDOLE A GALLA

PESCARE LE SCARDOLE?  DIVERTIMENTO ASSICURATO!

Pescare le scardole per tanti pescatori non è appagante, perché è un pesce poco combattivo, di taglia ridotta, insomma una pesca per principiante… vorremmo porvi una domanda: le avete mai pescate con la canna fissa di 4 metri, a galla, senza elastico e con una taglia media di 300/500 gr?? Se la risposta è no, beh dovete assolutamente provarci!! Per chi ama le abboccate repentine, una continuità di catture e dei combattimenti vivaci, questa è la pesca giusta!!

PESCARE LE SCARDOLE CONOSCIAMO IL NOSTRO AVVERSARIO!

Questi pesci dall’aspetto simpatico sono animali gregari che amano pinneggiare in branco solitamente vicino a rigogliose piante acquatiche dove trovano cibo e rifugio dai grandi predatori! Questi pesci sono molto voraci e quando avvistano qualcosa che rientra nel loro menù difficilmente se lo lasciano scappare! Solitamente questi pesci mangiano a galla o mezz’acqua anche se qualche volta capita di acchiapparle sul fondale. Quindi: se volete farvi una bella scorpacciata di scardole nella bella stagione, tenete poco fondale ed i risultati non mancheranno!

PESCARE LE SCARDOLE MA DOVE LE TROVIAMO?

Questi pesci si trovano un po’ ovunque! Li abbiamo catturati sui fiumi con correnti medio lente, nei canali, nei laghi, ma sempre e comunque in zone ricche di vegetazione! L’habitat ideale per trovare questi pesci sono le lanche dei fiumi, oppure i grandi laghi, e proprio in questi spot dove abbiamo avuto le maggiori catture!

PESCARE LE SCARDOLE UNA SFIDA AD ARMI PARI

Per apprezzare questa pesca dobbiamo utilizzare un’attrezzatura adeguata molto leggera e sensibile che ci permette di cogliere ed apprezzare questo pesce per la sua voracità e tenacia!  Certo, se decidiamo di pescare questi pesci con l’attrezzatura da carpe, è scontato che dopo 10 minuti si dovrà cambiare tipologia di pesca. Per pescare ad armi pari, abbiamo deciso di optare per la nostra cara ed amata canna fissa da 4 metri, senza elastico. Esatto! Proprio quella che utilizzavamo da bambini per catturare alborelle e vaironi nel fiume Adda. Il risultato? Beh, uno vero spasso!

 

PESCARE LE SCARDOLE DEL LAGHETTO DI GIUSSANO

Siamo andati in questo splendido laghetto situato nella Brianza. In questo spot la pesca è libera ed aperta a chiunque purché abbia la licenza di pesca. Inoltre, i pescatori abituali praticano il C&R, anche se purtroppo non sempre viene rispettato con la conseguente riduzione del pesce presente. Questo lago ha un’alta pressione di pesca ed i pesci presenti la sanno molto lunga… quindi per effettuare delle costanti catture, la regola principale è: “Pescare leggeri!”

COME PESCARE A GALLA LE SCARDOLE?

Conoscendo le abitudini dei nostri avversari, la loro voracità e la pressione di pesca del laghetto, decidiamo di impostare una pesca a galla con attrezzatura leggerissima, così da non suscitare sospetti nei nostri avversari.

Montatura

Per ottenere buoni risultati, decidiamo di legare un monofilo dello 0,14 sulla lenza madre della canna da 4 metri, dove infiliamo un piccolo galleggiantino dalla forma affusolata del peso di 0,20 gr, facciamo un bulk di piombini del n.10 staccato dalla micro girella di 20/25 cm a cui leghiamo un terminale dello 0,10/0,12 di 35/40 cm. A metà del terminale mettiamo un altro piombino del n. 13. L’amo deve essere di piccole dimensioni e senza ardiglione. Abbiamo utilizzato per questa sessione un n.  20. Solitamente insidiamo gli astuti cavedani con questa montatura… ma, come dicevamo, in questo laghetto i pesci sono dei gran furbastri. Per cui, anche se può sembrare esagerata, questa montatura funziona benissimo! Se volete vedere uno schema della montatura, potete cliccare su questo link (date un’occhiata alla “Zona 5” della tecnica della passata!).

QUALE ESCA UTILIZZARE PER PESCARE LE SCARDOLE A GALLA?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo un attimino guardare il menù preferito dai nostri avversari: quali sono le loro abitudini alimentari del Laghetto di Giussano? Le scardole e le savette amano tantissimo il pane, ma in questo particolare laghetto molti pescatori utilizzano spesso bigatti, pellet e mais (per maggiori informazioni su come pescare le savette, potete cliccare su questo link). Vista la tipologia di pesca, decidiamo di utilizzare i bigatti! Un’esca perfetta per la pesca a galla, perché la loro discesa lenta verso il fondale attira moltissimo i nostri avversari!!

TECNICA DI PESCA PER PESCARE LE SCARDOLE A GALLA

La tecnica di pesca è molto semplice: occorre lanciare l’esca il più lontano possibile, lanciando pochi bigatti vicino al vostro segnalatore. La pasturazione è molto importante per la buona riuscita della vostra sessione di pesca, perché deve essere costante e continuativa. Questi pesci sono attratti dalla calata dei bigatti sul fondo quindi, vista la pesca a galla, dovete sempre gettare 4/5 bigatti ad intervalli costanti. Le abboccate possono essere di due tipi: affondamento diretto, oppure leggere toccate. Quest’ultime sono davvero fulminee e non semplici da acchiappare, ma fa parte del gioco! La difesa di una scardola da 500 gr è davvero energica e mette a dura prova la povera canna fissa, ma per fortuna è di breve durata e dopo un rapido, ma intenso combattimento, si riesce a guadinarla!

Piccolo consiglio

Questi pesci pinneggiano in branco e talvolta, dopo aver preso un esemplare, le scardole smettono di mangiare. Mi raccomando! Non vi scoraggiate! Proseguite con una pasturazione continua e vedrete che il branco non tarderà a ritornare!!

CONCLUSIONE

Questa pesca per quanto poco apprezzata, se fatta con l’attrezzatura giusta, può regalare bellissime emozioni. Per chi ama pescare con la canna fissa, per chi ama veder spesso scomparire il galleggiante e per chi ama misurarsi con pesci di tutto rispetto, è un modo divertente per trascorrere un bel pomeriggio di pesca!!!

 

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *