PESCARE LE CARPE INVERNALI SUL LAMBRO

PESCARE LE CARPE CON IL FREDDO? POSSIBILE! BASTA UN CAPPELLO DI LANA, UN PAIO DI GUANTI E UN BOCCONE DI PANE!

Pescare le carpe in inverno sul fiume Lambro è un’occasione da non lasciarsi sfuggire! Chi conosce questo fiume sa che pescare carpe in questo corso d’acqua non è semplice. Le sue sponde offrono mille tane che questi pesci, una volta allamati, utilizzano come via di fuga. Se una carpa si rifugia in una di queste “trappole”, la sfida finisce molto presto e non sarete voi a vincere. Per fortuna c’è un particolare periodo dell’anno in cui possiamo prenderci qualche rivincita e riuscire a catturare diversi esemplari di buona taglia!

pescare le carpe

QUANTO SONO GROSSE LE CARPE DEL LAMBRO?

Le carpe sul Lambro ci sono e sono anche di buona taglia! Di recente sono stati pescati esemplari attorno ai 15-18 kg! Si tratta di esemplari di tutto rispetto, considerando soprattutto la scarsa portata del fiume (in particolare nel tratto che scorre dal comune di Merone fino a Milano). La taglia media di questi ciprinidi è di 5-6 kg, ma non sono rari esemplari di 7-10 kg! Sono la preda più ambita dai pescatori, perché sono i pesci più grossi della zona!

QUALI SONO LE STAGIONI MIGLIORI PER PESCARE LE CARPE SUL LAMBRO?

A nostro avviso questi ciprinidi si catturano tutto l’anno ad eccezione dei mesi più freddi e parliamo di gennaio e febbraio, periodo in cui il fiume si ferma, le catture si interrompono e il pesce cade in profondo letargo.  Le uniche catture che si riescono a portare a guadino in questi due mesi sono i soliti cavedani che, nelle giornate più soleggiate, riescono timidamente ad attivarsi nelle ore più calde. Purtroppo la poca profondità, la scarsa corrente e le temperature rigide rendono la pesca nei mesi invernali una caccia ai fantasmi… Il fiume riprende vita con l’arrivo di marzo, quando smette di gelare e le temperature pomeridiane ritornano sui 15-18 gradi. La nostra esperienza ci indica che i mesi migliori per catturare le carpe sono i mesi di marzo-aprile e novembre-dicembre. I mesi caldi sono sempre buoni, ma dipende molto dalla giornate: la situazione ottimale è appena dopo un temporale!

QUANDO PESCARE LE CARPE INVERNALI SUL LAMBRO?

Il periodo di novembre/dicembre è ottimo! Solitamente in questi mesi iniziano le prime gelate, ma le temperature notturne non sono ancora rigidissime e durante il giorno si arriva sui 12-13 gradi. La minutaglia sparisce e restano solo i grossi cavedani, i barbi di taglia, i carassi e le carpe molto attive ed affamate! Il periodo può durare diverse settimane a seconda del tempo. Quando le temperature iniziano a cadere e le massime diurne non salgono sopra i 5-7 gradi, il momento magico sparisce e il fiume si ferma.

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DOVE PESCARE LE CARPE INVERNALI SUL LAMBRO?

Con l’arrivo del freddo, le nostre carpe si rintanano nelle buche più profonde, quindi si deve cercare uno spot con correnti lente e discreto fondale. Lo spot perfetto? Osservate bene la sponda opposta: se ci sono dei grossi sassi o rami sommersi, allora siete nel posto giusto! Per scovare i nostri avversari bastano degli occhiali polarizzati: se intravedete la sagoma di una carpa, state tranquilli! Sicuramente nelle vicinanze ci sono anche le sue sorelle. Un altro trucco da utilizzare nei periodi freddi per verificare l’attività del pesce è quello di prendere di mira 3-4 spot, comprare 3-4 panini, bagnarli, strizzarli e gettarli nell’acqua ad una distanza che sia visibile con gli occhiali polarizzati sotto la superficie. Se l’indomani il pane è sparito dal fondo il pesce è ancora attivo, in caso contrario meglio lasciar perdere o cambiare spot.

QUALI SONO LE CONDIZIONI MIGLIORI PER PESCARE LE CARPE IN INVERNO?

Nei mesi invernali sicuramente il momento migliore è quando l’acqua è bassa, lenta e chiara. In queste condizioni i pesci si rintanano nelle buche più profonde ed è più semplice scovarli!

COME PESCARE LE CARPE INVERNALI SUL LAMBRO?

pescare le carpe

Durante i mesi invernali possiamo catturare questi ciprinidi sia a fondo, sia a passata (per maggiori informazioni su questa tecnica potete cliccare sul seguente link). A noi affascina l’affondamento del galleggiante, pertanto optiamo di effettuare la seconda. Viste le condizioni del fiume con acqua bassa e corrente lenta scegliamo una montatura sensibile, ma che ci permetta allo stesso tempo di effettuare una costante trattenuta.

Canna

Quando andiamo sul Lambro, scegliamo una bolognese di max 5 metri, perché le sponde non sono sempre agevoli e una canna più lunga renderebbe la pesca molto difficoltosa.

Montaturapescare le carpe

Utilizziamo un galleggiante a goccia da 0,70/0,75 grammi (per maggiori informazioni sulla scelta del galleggiante potere cliccare sul seguente link). Lo tariamo con un bulk di piombi che tarino l’80% del peso del galleggiante. Posizioniamo il bulk a circa 25 cm dalla girella. Leghiamo un terminale dello 0,12 di tipo fluorocarbon lungo almeno 50/60 cm con amo terminale del num. 12 a gambo lungo (senza ardiglione). La scelta di questa montatura è legata alla scelta dell’esca: un fiocco di pane!

Esca

L’esca principe per questo periodo è un bel fiocco di pane. Esca poco costosa, facile da reperire e molto apprezzata dai nostri ciprinidi! Inoltre, ci consente di catturare anche altre tipologie di pesci che pinneggiano in zona, tra cui i carassi e i soliti cavedani! (Per maggiori informazioni sulla tipologia di pane e come innescarlo potete visionare il seguente link).

Quanto pane serve e come posso usarlo?

Per 3 ore di pesca occorrono tre confezioni di pancarré di qualsiasi marca con circa 20 fette. Si mettono in un secchio e si aggiunge un goccio d’acqua, successivamente con la mano si sminuzzano fino a farli diventare delle piccole palle di pane! Se volete, potete aggiungere anche un pizzico di pastura che non fa mai male. Per capire se avete fatto tutto correttamente, basta guardare il pane. Infatti, deve affondare e sgretolarsi man mano che raggiunge il fondo.

Azione di pesca.

La tecnica è molto semplice! Basta lanciare a monte e una volta entrata in pesca la lenza, farla scendere verso valle con una costante e continua trattenuta, mollando di tanto in tanto la lenza. Le abboccate si avranno durante questo rilascio o durante la trattenuta. L’utilizzo di terminali leggeri serve per avere un maggior numero di abboccate, così potrebbero abboccare anche degli astuti cavedani. La tirata della carpa in questo periodo è furiosa, ma di breve durata. La prima tirata si riesce a contrastare anche con questi terminali, regalando poco filo all’avversario e impedendogli di raggiungere il suo nascondiglio! Nel caso iniziassero delle tirate a vuoto, si può cambiare tipologia di amo, passando da un 12 a un 6. In tal modo, si può inserire più pane così da creare un boccone più grosso. A questo se una carpa o un carassio dovessero decidere di abboccare, difficilmente riusciranno a scappare.

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IN CONCLUSIONE

L’inverno è un periodo difficile, pescare quando fa freddo diciamocelo non è la cosa più bella di questo mondo, le abboccate diminuiscono e stare all’aria aperta non è sempre piacevole… quindi per quale ragione ci piace pescare in inverno?? Semplice! È proprio quando fa freddo che si possono catturare esemplari da record! Questo è il periodo migliore per puntare al big e dateci retta: riuscire a catturare un esemplare di grosse dimensioni, qualunque sia la sua specie, è un’emozione impagabile che vi porterete con voi per sempre.

 

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2 Risposte

  1. Marco ha detto:

    Leggendo questo articolo uno direbbe… Cavolo perché non provarci… Bene è da inizio settembre che provo tutti i sabati a prendere una carpa sul Lambro.. A carp fishing.. A passata.. A fondo… Con boiles… Con mais…. Con cagnotti…. Eppure neanche l’ombra di un abboccato… Ho provato diversi spot di cui uno addirittura con 3.5 mt di fondo ma niente di niente… Ho provato di mattina e di pomeriggio… Ho provato tutto ma inutilmente. Ci tengo a dire che il Lambro lo conosco bene e che pesco da 35 anni…ne ho prese di carpe e anche sul Lambro qualcuna l’ho presa ma direi che le voci in giro sono tante… E quando a queste voci che enfatizzando di aver preso numerose carpe, siluri o addirittura perca sul lambro, le chiedi ok vediamo le foto e ti dicono non le ho fatte… Mi metto a ridere e lascio il tempo che trova tutto quel che sento

     
    • webmaster ha detto:

      Ciao Marco, ci dispiace tantissimo che durante le tue uscite non sei riuscito a vedere una partenza degna di nota. Purtroppo le carpe sul Lambro non sono facili da catturare e la loro attività è molto legata alle condizioni del fiume, oltre che alla temperatura dell’acqua. Ci teniamo a dirti che il nostro articolo è frutto di un’esperienza personale maturata sulle sponde di questo fiume. Ci sono particolari periodi dell’anno in cui è possibile catturare diversi esemplari di carpe, anche durante un’unica sessione di pesca. Solitamente questi periodi coincidono con l’arrivo dell’inverno e l’inizio della primavera! Anche durante l’estate abbiamo trovato giornate in cui siamo riusciti a vedere diverse partenze, magari subito dopo un temporale o in particolari condizioni di piena. Ci teniamo a sottolineare che nella normalità vedere una o due partenze è già un gran risultato.

       

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