Pescare la trota a spinning: ecco 9 tips per voi!

Pescare la trota a spinning in torrente: paesaggi mozzafiato, acque limpide, pesci meravigliosi… cosa poter chiedere di più da una giornata di pesca?

Pescare la trota è un appuntamento fisso che tantissimi appassionati di pesca stanno aspettando dal mese di ottobre, momento in cui in Lombardia viene chiusa la pesca sportiva a questi salmonidi.

Vista l’imminente apertura, prevista per domenica 24 febbraio, abbiamo deciso di chiedere al nostro amico Angelo di @Fishing_Paradise qualche piccolo consiglio per avvicinarsi alla cattura delle trote con la tecnica dello spinning! Una pesca particolare che richiede tecnica, esperienza e tanta passione!

Ecco quindi una piccola guida utilissima per iniziare questa fantastica tecnica di pesca!

1. Pescare la trota a spinning: quale tipo di canna posso utilizzare per iniziare?

Sono molti i fattori da guardare per scegliere una canna da spinning: la larghezza del torrente, la portata dell’acqua, la quantità di piante presenti lungo la sponda. Per iniziare, consiglio di non superare i 2 metri di lunghezza ed avere una portata dai 2 ai 10 grammi di potenza.

2. Pescare la trota a spinning: quale tipo di mulinello possiamo abbinare alla canna scelta?

Il mulinello da abbinare deve essere leggero e maneggevole così da non stancare il braccio dopo una sessione di pesca. Per questo motivo, consiglio sempre di abbinare una misura non superiore ai 2000.

3. Pescare la trota a spinning: quale filo devo montare sul mulinello?

Un classico monofilo in nylon è l’ideale. Un buon diametro da 0.20 permette di montare l’artificiale direttamente senza uso di terminali.

4. Pescare la trota a spinning: qual è l’attrezzatura minima da utilizzare per la pesca in torrente?

Dopo essersi muniti di una canna adeguata ed il mulinello abbinato, non sono molte le attrezzature necessarie per iniziare. Bastano un paio di stivali o scarponi a piacere, una discreta selezione di artificiali, alcuni moschettoni per agganciare e sganciare l’esca. Non dimenticatevi di avere il guadino a portata di mano.

5. Esche: quali artificiali scegliere?  

Esistono una miriade di artificiali per trota! Nella nostra scatoletta, però, non possono di certo mancare: un paio di minnows, di solito uno affondante e uno semiaffondante dal colore simile alla trota (consiglio i Rapala: sono belli e a basso costo), il classico rotante dorato o argentato per le giornate più uggiose (la poca luce verrà riflessa e le vibrazioni attireranno anche il pesce più apatico) e gli spoon che sono molto amati dalle trote che pinneggiano dove c’è poca corrente. Per finire, un paio di gomme colorate abbinate ad una testina piombata per le mangiate più lente (shad, soft minnow o il classico vermone sono l’ideale)

6. Arrivo sul torrente: come faccio a capire dove posizionarmi?

I punti preferiti dove trovare le trote sono dietro i massi, nelle buche che si formano per la corrente e nei tratti dove sfociano altri torrenti o canali… consiglio sempre di studiare bene il posto e cercare di arrivare sullo spot il più silenziosamente possibile, così da non allarmare le trote.

7. Pescare la trota a spinning: come possiamo recuperare la lenza per riuscire ad ingannare una trota?

I recuperi variano dalla tipologia di artificiale che si vuole utilizzare. Se si utilizzano minnows, rotanti e spoon è bene restare sul classico recupero lineare. Per quanto riguarda la “gomma”, invece, è preferibile muovere l’esca mediante dei piccoli strappi, così da farla saltellare, imitando le movenze del pesce o del verme.

8. Pescare la trota a spinning: ogni quanti lanci mi devo spostare? Conviene insistere sempre nello stesso posto, oppure spostarsi più spesso?

Non insistete sempre nello stesso posto. Dopo 10-15 lanci è meglio cambiare posizione. Il pesce potrebbe avervi notato e quindi essere più diffidente.

9.Pescare la trota a spinning: è meglio risalire il fiume, oppure seguire la corrente?

La prima regola da rispettare nella pesca alla trota è non farsi vedere dai pesci! Per questo motivo, è sicuramente meglio andare a monte, risalendo il fiume. La trota ama pinneggiare contro corrente ed è più facile ingannarla e sorprenderla di spalle.

 

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