PESCARE IN MARE DALLO SCOGLIO

Pescare in mare è veramente affascinante! Quest’anno avete scelto una destinazione lontana e l’attrezzatura da pesca è troppo ingombrante? Quante volte vi è capitato di partire per le meritate vacanze, ma avete dovuto rinunciare alla pesca perché viaggiavate in aereo? Niente paura! Esiste una soluzione per non rinunciare alla vostra passione, nemmeno in vacanza!

Pescare in mare, alzarsi all’alba, sentire il rumore delle onde infrangersi sugli scogli, sentire il sole sulla faccia in completo relax sono sensazioni che capitano poche volte all’anno. Per noi  pescare in mare è sempre un’emozione fantastica, una sfida a cui non riusciamo a resistere. In queste giornate estive vorremmo darvi qualche suggerimento per praticare la nostra passione nell’acqua salata, spendendo poco e portando con voi solamente l’essenziale.

Ma come fare a non rinunciare alla nostra passione durante le vacanze?

OCCORRENTE

PESCARE IN MARE DALLO SCOGLIO

Negli ultimi anni per raggiungere le nostre mete estive è diventato sempre più frequente l’utilizzo dell’aereo. Come potete immaginare, imbarcare una canna da 5/7 metri oltre a comportare un certo costo, comporta anche certo un rischio, in quanto si sa, gli incidenti di percorso possono sempre capitare. Quindi come fare? Nessun problema! Nei negozi Decathlon possiamo trovare tutto l’occorrente che ci serve e a prezzi contenuti! A partire proprio dalla canna. Esistono in commercio delle canne fisse/a mulinello che sono fatte apposta per stare nei bagagli da stiva (ovviamente si tratta di attrezzatura di bassa qualità, ma che svolge egregiamente il suo lavoro!). Noi ci siamo equipaggiati di una canna fissa da 5 mt non al carbonio che per la tipologia di pesca che andremo a fare risulta un buon compromesso. Che altro ci occorre? Uno slamatore, dei galleggianti da 1 a max 3 grammi, alcuni piombi, una pinza, degli ami, un monofilo dello 0,18, delle girelle e dei monofili per terminali fluoro carbon dello 0,12-0,14 o se preferite dello 0,16. Il tutto può essere deposto in un semplice tupperware di medie dimensioni.

QUALI SPECIE PUNTIAMO DI CATTURARE?

La nostra pesca viene effettuata principalmente sugli scogli con fondali medio alti, per cui tentiamo ogni anno di pescare cefali, salpe, occhiate e saraghi. A volte però proprio quando siamo concentrati a tener d’occhio il galleggiante, arriva la sorpresa inaspettata: ci abbocca qualche cernietta, donzella, sciarrano e tanute! Una sorpresa inaspettata, ma sempre graditissima!

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COSTRUZIONE MONTATURA

Bene! Una volta individuate le nostre prede, come facciamo a insidiarle con la nostra canna fissa da 5 metri appena acquistata? Pescare in mare con una canna fissa da 5 metri sembra una cosa difficile, ma non è così! … e quando si riesce a catturare un big, senza nemmeno l’utilizzo del guadino è una grandissima soddisfazione! La tecnica di pesca è semplicissima: di solito utilizziamo un galleggiante a goccia di 1,5 grammi tarato con un bulk di 6 piombini da 0,18 grammi, in modo da piombare circa il 70% della portata del galleggiante. Questo perché il mare non è sempre una tavola, se tarassimo il galleggiante al limite della sua portata avremmo, con il movimento delle onde, dei continui saliscendi che ci impedirebbero di capire quando sta avvenendo una vera abboccata. Conclude la montatura un terminale dello 0,12/0,14 di 30/40 cm con un amo a gambo lungo senza ardiglione del num.12/10 legato alla lenza madre da una micro girella. In caso di mare mosso, occorre aumentare la dimensione del galleggiante e di conseguenza la dimensione dei piombini per cercare di mantenere l’esca sul fondo.

QUALE ESCA UTILIZZARE?

Perfetto, abbiamo preparato la montatura, scelto lo spot, ma ora con cosa peschiamo? Ci sono tantissime esche che si possono utilizzare, ma la nostra preferita resta il classico fiocco di pane. Già proprio lui! Quest’esca, oltre ad essere la più economica e la più versatile, è formidabile! Quando il nostro segnalatore affonda, non si sa mai cosa abbia abboccato e ciò rende il tutto ancora più emozionante. Ma… quale tipologia di pane utilizzare? In molti utilizzano il pane a treccia francese e anche secondo noi è il migliore! Non tutti i panifici però lo producono e quindi spesso optiamo per il classico Panbauletto della Mulino Bianco oppure per il pane bianco dei tramezzini (entrambi reperibili in qualsiasi minimarket). Quest’ultimi hanno una consistenza perfetta per un innesco a fiocco sull’amo!

QUANDO E DOVE PRATICARLA

PESCARE IN MARE DALLO SCOGLIOAbbiamo provato a praticare questa pesca dagli scogli in tutte le ore del giorno e abbiamo sempre avuto successo sia in condizioni di mare mosso sia in condizioni di mare calmo. Dobbiamo ammettere che i momenti migliori in cui abbiamo catturato i pesci di taglia maggiore sono l’alba e il tramonto. Ovviamente i posti in cui pratichiamo la pesca sono lontano dalle zone balneari, così da non disturbare i bagnanti e soprattutto senza creare alcuna situazione di pericolo. La domanda successiva è: ma come trovo lo spot ideale? Qui si apre uno scenario infinito! Pescare in mare richiede molta esperienza, si devono capire le correnti, le maree, il moto ondoso, la riva ecc. Per praticare questo tipo di pesca occorre cercare una zona scogliosa con fondale a scalare da un minimo di 2 metri d’acqua (i nostri preferiti), oppure sono perfetti anche i moli artificiali dei porti. Sicuramente però si può tentare anche nei grandi fondali, effettuando una pesca a mezz’acqua. Prima di iniziare a pescare verificate bene se nel vostro luogo di villeggiatura esiste qualche divieto di pesca, effettuando una ricerca in internet.

TECNICA DI PESCA

La tecnica è molto semplice consiste nel lanciare la vostra lenza davanti a voi, effettuando una costante trattenuta. Per attirare il pesce in zona solitamente utilizzo del pane grattato mixato a dei pezzetti di pane sminuzzato con le forbici. Aggiungo dell’acqua marina il tanto che basta a formare una palla che si sgretola pian piano nell’acqua, creando una scia molto invitante! Fatto questo, non vi resta altro che attendere l’abboccata del vostro avversario. Qualunque pesce abbocchi venderà cara la pelle mettendo a dura prova i vostri esili terminali, riuscendo tante volte a vincere la sfida, ma non vi scoraggiate la pesca è anche questo! Vi assicuro che prendere dei saraghi di 15/20 cm, delle salpe da 35 cm o dei cefali di piccola/media taglia con una canna da 5 metri è una vera emozione! Provare per credere!

A questo punto dopo aver preparato tutto il necessario, siamo pronti per partire!

Buone vacanze e buon divertimento a tutti!

Se siete interessati ad avere altre info sulla pesca in mare, potete consultare anche il post:

Pescare a pane: Rock Bread Drifting

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