PESCARE CON ACQUA ALTA

PESCARE CON ACQUA ALTA MISSIONE IMPOSSIBILE… OPPURE NO?

Pescare con acqua alta, ammettiamolo non è proprio il massimo… vedere un fiume ingrossato con acque velate, correnti veloci e mulinelli vorticosi, è un po’ come Fantozzi quando vede sua figlia Mariangela… Ma è davvero così terribile? Davvero dobbiamo per forza attendere che il livello dei fiumi si abbassi per praticare la nostra passione? Per esperienza non sempre queste condizioni giocano a nostro sfavore, anzi! A volte ci regalano catture insolite, intense emozioni e grandi soddisfazioni!!

PRIMA REGOLA PER PESCARE CON ACQUA ALTA: CONOSCERE ED OSSERVARE SEMPRE I NOSTRI AVVERSARI

pescare con acqua altaVi è mai capitato di guardare il fiume o un canale dall’alto di un ponte? Certo, sicuramente il panorama sarà stato molto bello, ma avete mai guardato sotto la superficie dell’acqua con gli occhiali polarizzati? Avete notato dove stazionano spesso i pinnuti?? Molte specie, tra cui i cavedani, amano pinneggiare indisturbati dove l’acqua rallenta, a cavallo tra il correntone e l’acqua più calma che si crea. Per esempio, dietro ad una pila di un ponte, oppure vicino alle rive dove la corrente viene smorzata, oppure dietro un grosso sasso sommerso. insomma, stazionanano sempre in luoghi in cui l’acqua rallenta.

SECONDA REGOLA PER PESCARE CON ACQUA ALTA: CERCARE LO SPOT GIUSTO

Come dicevamo, la seconda regola per pescare con l’acqua alta è trovare lo spot giusto dove calare la lenza… Se in condizioni di acqua normale i nostri avversari stazionano principalmente nelle zone dove l’acqua rallenta, a maggior ragione questo avviene quando il fiume è in piena! Trovare una piccola ansa, una piccola zona dove l’acqua crea un rigiro è la base per avere buoni risultati! I nostri avversari, infatti, cercano riparo e si radunano nelle poche zone in cui la corrente diminuisce! Se troviamo questi spot, allora siamo cavallo!

PESCARE CON ACQUA ALTA SUL FIUME SERIO

Viste le piogge intense di questi giorni, siamo tornati sulle rive del fiume Serio per tentare di catturare qualche big! Abbiamo scelto di calare le nostre lenze in un punto dove l’acqua rallenta molto la sua corsa, nella speranza di portare a casa buoni risultati!

MONTATURA

Prima di creare la montatura, osserviamo sempre il nostro campo di battaglia scegliendo con cura la nostra linea di pesca e decidendo con quale segnalatore partire! In questo caso decidiamo di iniziare con un segnalatore a goccia da tre grammi (per maggiori informazioni sulla scelta del galleggiante potete cliccare su questo link), tarato con una piombatura a scalare legando il terminale ad una girella tripla. Abbiamo legato un amino del n.20 ad un terminale dello 0,10 lungo circa 40 cm. L’amo è rigorosamente senza ardiglione!

ESCHE

Vista la turbolenza dell’acqua, decidiamo di incollare i nostri bigatti aggiungendo per 500 gr di bigatti più di 700 gr di ghiaietto. Portiamo una scatola di veronesi, anche se decidiamo di non utilizzarli, viste le condizioni di acqua velata.

PARTENZA CON IL RALLENTATORE

Iniziamo lanciando sulla linea di pesca prescelta a cavallo tra il correntone e l’acqua più calma. Pasturiamo con una piccola palla di bigatti che lanciamo ad ogni passata. Effettuiamo una costante trattenuta, ma le abboccate scarseggiano e le poche che vediamo sono veramente lievi e difficili da acchiappare. Finalmente dopo mezz’ora abbiamo il primo affondamento deciso e inizia un duro combattimento! il nostro avversario riesce a prendere la corrente e non è stato semplice vincere la sua resistenza! alla fine, però, riusciamo a salpare un bellissimo cavedano!

pescare con acqua alta pescare con acqua alta

LE TOCCATE LEGGERE… COSA SONO?

Le abboccate decise smettono e ricominciano le toccate leggere! Si intravedono alcuni piccoli movimenti anomali del segnalatore che possono confondersi con i mulinelli che si vengono a creare nelle varie passate. Qualcosa non va! Capiamo che i nostri avversari non sono semplici cavedani e nemmeno dei barbi… Le abboccate sono troppo differenti. Dopo due ore di pesca, decidiamo di dare una svolta e cambiare montatura. Decidiamo di diminuire il peso del galleggiante passando da un tre grammi a un due. Tariamo il nostro segnalatore con una piombatura composta da 18 piccoli pallini del n.7 posti ad una distanza di 8 cm l’uno dall’altro. Lasciamo l’amino del 20 senza ardiglione legato ad uno 0,10.

PASSATA PIU’ LEGGERA ABBOCCATE PIU’ DECISE

Contrariamente a quanto si possa pensare, il galleggiante da due grammi tiene bene la corrente e riusciamo a fare delle ottime passate! Le abboccate non tardano ad arrivare e si fanno anche più decise! Riusciamo a prendere altri cavedani, tutti di bellissime dimensioni! Purtroppo, però, le toccate leggere persistono e la nostra ferrata è sempre in ritardo. Decidiamo di trattenere maggiormente l’esca nella fase finale della passata, lasciando scorrere il nostro terminale per un altro paio di metri nella speranza di ingannare uno di quei furbacchioni … che morde e fugge! La scelta è giusta e agganciamo un vero big! Ahimè… entra immediatamente nel correntone e ci saluta.

pescare con acqua alta pescare con acqua alta

AUMENTIAMO LE NOSTRE ARMI!

Decidiamo di legare sempre un amo del n.20 senza ardiglione a uno 0,12 fluorocarbon della lunghezza di 40 cm e facciamo la stessa tipologia di passata di prima. Agganciamo un altro pesce e salpiamo senza problemi un altro bel cavedano! Insistiamo, sperando di agganciare nuovamente un bel big! La fortuna gira dalla nostra parte e alla prima lieve toccata sulla trattenuta ferriamo prontamente e la frizione parte come un razzo… il nostro avversario prende il correntone, ma abbiamo uno 0,12 dalla nostra parte e cerchiamo di contrastare la sua resistenza! Parte un duro tira e molla che mette a dura prova la nostra attrezzatura! Alla fine riusciamo a vedere il big! Un grosso Pigo di un peso stimato superiore al 1,5 kg! Riusciamo alla fine con qualche difficoltà a guadinarlo! Increduli lo ammiriamo, fotografiamo e prontamente rilasciamo.

pescare con acqua alta pescare con acqua alta

PESCARE CON L’ACQUA ALTA CONVIENE?

Possiamo dire di sì! Anche in questa uscita il fiume non ci ha deluso, lo spot scelto ha portato diverse sorprese, facendoci divertire e rilassare in questa splendida giornata di sole!

 

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