PESCARE A CANNA FISSA E TORNARE BAMBINI

Pescare a canna fissa per noi è un po’ come il film “Ritorno al Futuro”: un mix di emozioni, ricordi e semplicità…

Pescare a canna fissa è un tuffo nel passato… Ricordo ancora il mio primo giorno di pesca, avevo sei anni e mio padre mi portò sull’Adda al Lavello. La prima cosa che mi colpì fu il paesaggio! Rimasi subito affascinato dalla grande distesa d’acqua. Il fiume era larghissimo con correnti veloci, acque limpide e mulinelli vorticosi. La turbolenza delle acque e i vortici scaturirono in me emozioni contrastanti: entusiasmo, adrenalina e un po’ di timore.

Mi ricordo ancora che era una di quelle giornate limpidissime, senza nuvole. Eravamo sulla riva scaldati dal tepore del sole ad ammirare un panorama incantevole: i monti lecchesi cingevano il lago come in una cartolina… mi sentii subito a casa! Mio padre mi diede due dritte su come pescare… ricordo ancora la mia attrezzatura: una canna fissa da 4 m, un galleggiante da mezzo grammo, quattro piombi, degli ami già legati e uno scatolino di bigatti. Una pesca semplice, una leggera passata a caccia di alborelle e vaironi. Una giornata meravigliosa! Ci ritornai e le giornate diventarono due poi tre, dieci, cento, mille fino ai giorni nostri. Molte cose sono cambiate, ma la passione per la pesca è sempre la stessa di quando ero bambino…

PESCARE A CANNA FISSA NEI CANALI

Pescare a canna fissa per noi ha un significato speciale e visto il periodo abbiamo deciso di passare un weekend sulle rive del Serio Morto senza alcuna pretesa, senza un fine, ma solo con la voglia di pescare.  Questo canale è un ramo del fiume Serio che si dirama lungo la pianura cremonese, sfociando nel fiume Adda a Pizzighettone. Il canale non ha grande profondità, almeno nella zona che abbiamo scelto. Infatti, non supera gli 80 cm… Questo corso d’acqua regala sempre molte soddisfazioni, anche in pieno inverno. Vista la scarsa larghezza, il canale si presta benissimo a questo tipo di pesca!

PESCARE A CANNA FISSA PESCARE A CANNA FISSA PESCARE A CANNA FISSA

ATTREZZATURA

Abbiamo portato solo il minimo indispensabile, perché facendo la passata bisogna partir leggeri (per maggiori informazioni su questa tecnica potete cliccare su questo link). Infatti, quando si va a passata con la canna fissa, il trucco per ottenere catture consecutive è spostarsi continuamente! Siamo partiti con una canna fissa da 5 metri, un giubbetto contenente galleggianti, piombi, ami ecc., un piccolo guadino (sempre utile nel caso di catture sopra la media) e un contenitore di bigatti legato in vita con una cintura. Per fare questa pesca non serve altro!

MONTATURA PER PESCARE CON LA CANNA FISSA SUL SERIO MORTO

La montatura è semplicissima. Data la corrente e la profondità dello spot, decidiamo di montare un galleggiante a goccia da mezzo grammo tarato con dei piombi del num. 9 chiusi a una distanza di 1 cm l’uno dall’altro. Chiude il tutto la classica micro girella (senza moschettone) e un terminale di circa 35 cm dello 0,10 a cui leghiamo un amo del num. 20 (senza ardiglione).

TECNICA DI PESCA PER PESCARE A CANNA FISSA

La tecnica è facile, basta scegliere un punto di partenza. A questo punto, si getta la lenza e si trattiene il galleggiante fin quasi alla fine della passata. Ricordatevi sempre di lanciare ad ogni passata una manciata di bigatti vicino al galleggiante, così da farli scorrere insieme alla nostra lenza. Le abboccate si avranno quasi sempre sul finale quando si sta per recuperare la lenza. Alle volte, mentre si recupera, ci si trova attaccati un avversario senza nemmeno vedere l’abboccata. Non si deve sostare in un punto per troppe passate! pian piano dovete spostarvi: uno/due passi ogni 4/5 passate. Se notate un punto dove l’acqua rallenta per via di un sasso sommerso o dietro un ponticello, potete insistere facendo qualche passata in più!

PESCARE A CANNA FISSA PESCARE A CANNA FISSA PESCARE A CANNA FISSA

PERCHE’ CI SI DEVE SPOSTARE CONTINUAMENTE?

La risposta è semplice! L’acqua non è ferma e la nostra pastura viene portata a valle dalla corrente, attirando i nostri avversari sulla nostra linea di pesca. Man mano che ci spostiamo, non facciamo altro che seguire l’andamento delle nostre esche. I nostri avversari che hanno sicuramente assaggiato i nostri bocconi, cadranno nell’inganno.

QUALI PESCI SI CATTURANO CON LA CANNA FISSA?

La nostra risposta è di tutto! Qualsiasi pesce presente nel canale può essere agganciato! La vera sfida è cosa si riesce a catturare… Vi assicuriamo che anche un cavedano da 25/30 cm diventa un avversario tosto da prendere. Ogni pesce con questa canna diventa arduo, ma è la bellezza di questa pesca! Si riscopre il piacere di catturare pesci di piccola e media taglia, provando la stessa sensazione di agganciare un vero big.

PERCHE’ INIZIARE CON LA CANNA FISSA?

Dopo quasi trent’anni che pratichiamo questa pesca, vogliamo provare a dare una risposta a questa domanda. Abbiamo imparato a pescare con questa tecnica catturando vaironi, alborelle, cavedani, pighi, savette, scardole, gobioni, barbetti, persici, trote, persino dei lucci sulle rive del fiume Adda. E’ stata un’ottima scuola; abbiamo imparato ad effettuare una corretta trattenuta dell’esca, capire il senso dell’acqua, distinguere le difese dei nostri avversari e a lanciare correttamente. In particolare, abbiamo imparato ad accettare le sconfitte, assaporare le vittorie, a sopportare la fatica, ad usare le gambe quando il filo mancava. Più di ogni altra cosa, però, la pesca ci ha segnato il rispetto per i nostri avversari e per la natura che ci circonda.

 

Potrebbero interessarti anche...

2 Risposte

  1. Salvatore ha detto:

    Ottimo articolo, da evidenziare il fatto che con la fissa è possibile pescare anche cavedani ben oltre il kg

     

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *