PESCA TEMPERATURA DELL’ACQUA

PESCA – TEMPERATURA DELL’ACQUA:Vi è mai capitato di vedere dei corsi d’acqua pieni di pesce durante la bella stagione trasformarsi in deserti “senza vita” durante l’inverno?

PESCA – TEMPERATURA DELL’ACQUA:spesso capita di provare e riprovare a calar la lenza, variare le esche, la tecnica e magari anche lo spot, ma il risultato non cambia.

Se tutto va bene, riusciamo a vedere giusto un paio di tirate durante le ore più calde della giornata e poi il nulla. Vi siete mai chiesti perché in certi spot gettare la lenza è già una battaglia persa in partenza, invece, in altri la situazione è diametralmente opposta? Potrebbe apparire una domanda banale, ma pensateci bene, perché la risposta potrebbe davvero fare la differenza. Un conto è trascorrere il proprio tempo ad osservare un galleggiante immobile scorrere lentamente verso valle e un conto è vederlo affondare rapidamente più e più volte.

PESCA – TEMPERATURA DELL’ACQUA: un po’ di teoria…

Partiamo dall’inizio. Come saprete, i pesci sono animali eterotermi, ossia non hanno una temperatura corporea propria e costante. Per tale ragione, assumono la temperatura uguale a quella dell’ambiente circostante in cui vivono. Viene da sé che questa particolare caratteristica li rende molto sensibili a qualsiasi variazione legata ai cambiamenti climatici che si susseguono durante le stagioni. L’aumento o l’abbassamento della temperatura dell’acqua incide enormemente sulla vita di un pesce e sicuramente ha un peso specifico molto importante sul comportamento di questi animali. Basti pensare che è proprio la temperatura dell’acqua a regolare la maturazione sessuale di alcune specie.

PESCA – TEMPERATURA DELL’ACQUA: la temperatura dell’acqua

È risaputo che la temperatura dell’acqua non è mai uguale alla temperatura dell’atmosfera e tende a riscaldarsi/raffreddarsi sempre più lentamente. Un elemento ancora più determinante è come uno stesso corso d’acqua possa presentare temperature differenti: le acque superficiali hanno una temperatura totalmente diversa dalle acque di profondità. Nei bacini lacustri profondi 20 metri o più, si formano tre strati di acqua con temperature completamente differenti.

Lo strato superficiale detto epilimnio è la zona dove la vegetazione ed altri organismi trovano le condizioni più ottimali per vivere ed è sicuramente molto popolato da diverse specie di pesci. Sotto tale strato, c’è una zona di passaggio dove la temperatura scende bruscamente e viene chiamato termoclinio. Lo strato sottostante fino al fondo del lago è chiamato ipolimnio, qui la temperatura dell’acqua può arrivare in certi laghi intorno ai 4°C. La conoscenza di queste informazioni è molto importante e indicativa, poiché ogni specie preferisce sostare alle temperature che più gli aggradano, senza trascurare ovviamente anche altri due fattori fondamentali: l’ossigeno e l’acidità dell’acqua.

PESCA – TEMPERATURA DELL’ACQUA: sui fiumi?

Questo è ciò che avviene negli oceani, nei mari e nei grandi bacini di acqua dolce, in cui le profondità sono veramente elevate. Nei fiumi, invece, cosa accade? Abbiamo cercato una risposta in alcune enciclopedie, libri e su internet. Ecco ciò che abbiamo appreso. La temperatura dei fiumi caratterizzati da acque basse e veloci dipende molto da quella atmosferica, contrariamente nei grandi bacini fluviali con buona profondità e corrente lenta, il comportamento termico diventa simile a quello dei bacini lacustri.

In queste poche righe abbiamo cercato di riassumere un argomento complesso, descrivendo alcune nozioni che ci sono sembrate più importanti di altre e che secondo noi sono da tenere sempre in considerazione, quando decidiamo dove poter calare la lenza durante le varie stagioni dell’anno.

Ovviamente ci sarebbero moltissimi altri fattori che andrebbero descritti, per esempio lo scambio della temperatura tra i vari strati, la quantità di ossigeno nell’acqua e la trasparenza delle acque, ma diventerebbe più un’analisi scientifica che lasciamo alla vostra curiosità di approfondire.

PESCA – TEMPERATURA DELL’ACQUA: questione di gradi

Certo non è una novità, però uno dei fattori che evidentemente incide moltissimo sull’attività del pesce è la temperatura dell’acqua. Per dimostrarlo, abbiamo comprato un piccolo termometro digitale per acquari, abbiamo indossato il nostro camice bianco da “scienziati pazzi” e abbiamo iniziato a misurare la temperatura dei corsi d’acqua.

Ciò che abbiamo scoperto è stato molto interessante. Naturalmente i dati raccolti sono sempre da contestualizzare, poiché la corrente e la profondità di un fiume potrebbero cambiare le carte in tavola sui valori presi in superficie. In questo caso, abbiamo scelto di pescare in fondali che non superano quasi mai i 5 metri di profondità. Abbiamo rilevato le temperature di vari corsi d’acqua lombardi e piemontesi, tra cui Adda, Serio, Oglio, Muzza, Lambro, Ticino, Terdoppio, Agogna e Po.

PESCA – TEMPERATURA DELL’ACQUA: temperature rilevate

Le temperature rilevate in acque superficiali mosse da corrente nelle ore più calde della giornata hanno fatto registrare variazioni di anche di 6 gradi tra un corso d’acqua e l’altro.

Una differenza davvero notevole e sorge subito spontanea una domanda: secondo voi è più produttiva una sessione di pesca svolta su un corso d’acqua con temperatura di 6°C o una sessione su un fiume in cui la temperatura si aggira intorno ai 12°C? Credo che la risposta sia abbastanza ovvia. Trovare un fiume in inverno con una temperatura compresa tra i 10 e i 12 gradi è una vera manna. Infatti, la maggioranza dei fiumi lombardi ha fatto rilevare delle temperature comprese tra i 5 – 8 gradi. Tuttavia, abbiamo notato che in spot con corrente abbastanza sostenuta, il pesce risponde ancora bene con temperature comprese tra i 7 e gli 8 gradi. Al contrario, nelle zone con acqua più calma, le abboccate calano drasticamente.

La temperatura più bassa che abbiamo registrato a febbraio 2020, prima del famoso lockdown, è stata sul fiume Lambro nella zona in provincia di Monza e Brianza ed era pari a 6,2°. Viceversa, la temperatura più alta che abbiamo rilevato è stata nel Terdoppio a Novara, pari a 11,8°.

PESCA – TEMPERATURA DELL’ACQUA: gli sbalzi termici

Una caratteristica da non sottovalutare sono appunto gli sbalzi termici. Durante l’inverno possono capitare giornate in cui per varie cause la temperatura dell’acqua potrebbe subire delle piccole variazioni. In queste condizioni, abbiamo notato che, anche un abbassamento di uno o due gradi, può incidere fortemente sul comportamento dei nostri avversari.

Vi riportiamo una situazione che abbiamo riscontrato durante una tipica giornata di pesca invernale. Decidiamo un sabato mattina di partire e sfidare le acque limpide del fiume Oglio. Il livello del fiume è molto basso, ma le catture delle settimane precedenti ci hanno fatto sperare in un’altra bellissima giornata di pesca.

Abbiamo deciso di andare sul sicuro, perciò ci siamo appostati nello stesso spot già collaudato e abbiamo optato per la stessa montatura e la stessa tipologia di pesca delle volte precedenti. Intuiamo subito, però, che qualcosa è cambiato: se prima il galleggiante spariva continuamente, ora il nulla più totale. Abbiamo dato un’occhiata intorno a noi e ci accorgiamo che la situazione è amara un po’ per tutti. Cos’è capitato? Il livello del fiume è rimasto stabile, la giornata soleggiata con temperature intorno ai 14 gradi… eppure nel giro di un paio di settimane le abboccate sono diverse: siamo passati da una risposta continua del pesce al nulla, o quasi… decidiamo a questo punto di misurare la temperatura dell’acqua e notiamo subito la differenza, ben 2,5 gradi in meno. Il primo elemento a cui pensiamo è il meteo.

La temperatura durante la settimana è stata del tutto fuori stagione: un caldo anomalo che forse ha portato allo scioglimento della neve con conseguente diminuzione drastica della temperatura. Questa rimane solo un’ipotesi, ciò che è evidente è il cambio di temperatura dell’acqua: sono bastati 2,5 gradi per far diminuire le abboccate. Ovviamente la diminuzione di temperatura non sarà l’unico fattore che ha inciso sulla nostra uscita di pesca, ma sicuramente ha giocato un ruolo molto importante.

PESCA – TEMPERATURA DELL’ACQUA: perché rilevare la temperatura?

Ormai il rilevamento della temperatura dei fiumi durante la stagione invernale è diventata un’abitudine. Misurare la febbre al fiume prima di calare la lenza può fornire quel dato in più che potrebbe indicarci come andrà la nostra giornata di pesca.

Si tratta di un dato sicuramente importante che ci aiuterà a scegliere lo spot in cui calare la lenza e impostare una corretta strategia di pesca, così da evitare di passare l’intera giornata ad osservare il segnalatore scorrere monotonamente verso valle senza alcun sussulto.

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