NAVIGLIO PAVESE: CACCIA AL BIG!

Naviglio Pavese: per gli amanti della pesca estrema e per chi ama la caccia ai big da fotoricordo!

Il Naviglio Pavese è un canale che ci piace frequentare, perché ogni volta ci mette a dura prova ed è adatto a chi ama misurarsi con le sfide, anche le più difficili! Riuscire a catturare un big in questo corso d’acqua non è affatto semplice e riuscirci è sempre una bella soddisfazione!!

Lo scorso weekend abbiamo deciso di tornare sulle sponde di questo affascinante canale a caccia di grossi pinnuti che amano nuotare indisturbati sotto il pelo dell’acqua! Questo articolo vuole darvi qualche dritta su come affrontare uno spot per nulla semplice!

naviglio pavese  naviglio pavese

Naviglio Pavese conoscere il canale

In particolare, vogliamo parlarvi del tratto di canale che parte da Milano e arriva fino a Pavia e che successivamente si immette direttamente nel Ticino. Questo tratto offre diversi punti dove poter lanciare la nostra lenza, ma sicuramente uno dei posti migliori in cui pescare rimane il tratto ”no kill”, situato tra i comuni di Giussago e Certosa di Pavia. Il nostro posto preferito, però, è il tratto che attraversa la città di Pavia.

Naviglio Pavese come arrivarci?

Questa domanda è alla base di tutto! Ogni volta che andiamo in un posto nuovo ci domandiamo: ok, ma dove ci appostiamo?? Se siete alla ricerca di qualche informazione su come arrivare, dove parcheggiare, i regolamenti vigenti, potete dare un’occhiata all’articolo che abbiamo pubblicato qualche mese fa (link)! Qui troverete tutte le risposte alle vostre domande.

Naviglio Pavese quali pesci catturare?

Le specie presenti in questo canale sono veramente tante! Alborelle, gardon, cavedani e scardole sono sicuramente quelle più presenti, ma anche la presenza di carassi e carpe di buona taglia non scherza. Gli amanti dello spinning possono scovare qualche luccio, persico trota e persico reale. Non mancano però le soprese: capita spesso di trovare agganciate al nostro amo delle acerine, dei barbi o delle tinche !

naviglio pavese naviglio pavese naviglio pavese

Naviglio Pavese quale posto scegliere?

Bene, abbiamo deciso di andare a pescare in questo canale ma… come decidere il luogo preciso dove appostarsi? Sembra una domanda banale, ma se si guarda il corso d’acqua con occhi inesperti sembra veramente tutto uguale… corrente lenta, fondale abbastanza regolare insomma un punto vale l’altro, no? Ovviamente non è così! infatti un osservatore attento, si accorgerà ben presto che in fondo non è tutto uguale. Analizziamolo meglio!

naviglio pavese

Corrente e profondità

Questi sono sicuramente i primi due fattori che dobbiamo sempre tenere in considerazione prima di scegliere un posto… nel nostro caso, l’acqua ha una profondità costante che in questo periodo si avvicina ai 60/100 cm, corrente molto lenta e pesci molto sospettosi. In queste condizioni, i nostri pinnuti sono facilmente esposti a vari pericoli. Oltre all’uomo, devono fare attenzione anche agli uccelli che sono dei temibili predatori. quindi sorge spontanea una domanda: dove possiamo scovare i nostri amici pesci? In quale zona del canale preferiscono aggirarsi?

Vegetazione

Nel naviglio pavese ci sono parecchie alghe che offrono riparo ai nostri pinnuti! Perciò, scegliere uno spot con vicino della vegetazione è sicuramente un’ottima decisione. È la dimora preferita di alborelle, gardon, scardole e cavedani.

Ponti

Un’altra postazione da non sottovalutare sono i ponti cittadini… Pavia è ricca questi manufatti costruiti dall’uomo che offrono un nascondiglio perfetto ai nostri pinnuti. Pertanto, stazionarsi prima o immediatamente dopo un ponte, offrirà qualche chance in più per catturare un bel pesce!

Naviglio Pavese come pescare i grossi cavedani?

naviglio pavese  naviglio pavese

Una delle prede più ambite di questo canale è il cavedano! Già! Sempre lui! Pesce più scaltro dei nostri fiumi!! La sua presenza in questo canale è massiccia e possiamo trovare esemplari di piccola e grossa taglia! Ovviamente, come sempre, lo scopo delle nostre uscite è puntare ai big! Un’impresa davvero ardua e ricca di forti emozioni! Attaccare un esemplare di oltre il kg e vincere la sua resistenza con un esile terminale è sempre una bellissima soddisfazione! Vediamo insieme come riuscire ar catturare qualche extralarge!

Canna

La scelta della canna dipende dalla tipologia di pesca che vogliamo fare! Principalmente in questo canale i pescatori amano usare la roubasienne da 10 metri, perché permette raggiungere l’altra sponda del canale senza troppi problemi, ma… se come noi, preferite utilizzare una bolognese, vi consigliamo di scegliere una 7 metri che vi permetterà di pescare sotto la punta della canna come se fosse una roubasienne!

Montatura

Sul Naviglio pavese si deve pescare con una montatura leggera per vedere qualche mangiata. A volte però non basta! Bisogna essere scrupolosi!! Noi generalmente costruiamo una montatura per acque ferme con galleggiantini di max 0,10 gr con un piccolo bulk di piombini del n.13 posti a 20 cm da una microgirella a cui leghiamo un terminale dello 0,08 con una lunghezza di 50/60. L’amo rigorosamente senza ardiglione del n.22/24/26 a seconda delle mangiate. Fondamentale in questa montatura è inserire un altro piccolo piombo del n.13 a metà del terminale fra girella ed amo. Questo accorgimento consentirà alla nostra esca (un classico bigattino) di calare come gli altri bigattini gettati come pastura! Se volete avere un’idea più precisa di come realizzare questa montatura, potete vedere l’articolo “la tecnica della passata zona 5 pesca in acque ferme”.

Tecnica di pesca naviglio pavese

La tecnica non è difficile! Basta lanciare la nostra esca davanti a noi e far scorrere il nostro galleggiante facendo una corta passata. Fondamentale, inoltre, è lanciare una manciata di bigattini sopra la nostra esca ad ogni passata! Poco, ma spesso… questo è il trucco!

Un piccolo accorgimento… conoscendo bene i nostri avversari, sappiamo che molto spesso si staccano dal fondo per nutrirsi dei nostri bigattini a galla, tralasciando quelli finiti sul fondo! E allora come possiamo ingannarli? Possiamo provare a ridurre la profondità del nostro segnalatore! Per fare un esempio, se la profondità del canale è di 100 cm noi peschiamo con 50 cm di profondità! Questo trucchetto ci ha regalato parecchie soddisfazioni!! Consigliamo di adottare questo metodo a inizio sessione di pesca, per poi aumentare la profondità con il passare del tempo!

Bene! Pensiamo di avervi detto tutto sulla nostra esperienza passata sul Naviglio Pavese. Non ci resta che augurarvi un grosso in bocca al cavedano!!

 

 

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