GALLEGGIANTE PESCA PASSATA QUALE SCEGLIERE?

Quando si entra in un negozio di pesca la prima cosa che ci colpisce è l’enorme quantità di galleggianti esposti che si differenziano per marca e modello, ma quale scegliere? Cerchiamo di dare una risposta a questa domanda e scegliere il galleggiante corretto!

Il galleggiante è composto da tre parti: l’antenna, il corpo e la deriva.

GALLEGGIANTE PER PESCA ALLA PASSATA QUALE SCEGLIERE?

Antenna 

L’antenna del galleggiante è realizzata principalmente in plastica, in fibra di vetro oppure formata da un mix di questi due materiali, ovvero in plastica con rinforzi di fibra di vetro. Ciò che contraddistingue un’antenna dall’altra è la dimensione del diametro che incide sulla sensibilità del galleggiante. Ci sono antenne molto sottili anche di 1 mm e antenne più spesse che arrivano ai 3-4 mm. Bisogna però tenere presente che il diametro va rapportato anche al materiale usato. Per esempio, un’antenna in fibra di vetro molto sottile è più sensibile, rispetto ad un’antenna in plastica di diametro maggiore.

Il materiale deve essere rapportato anche con la forma del galleggiante. Infatti, le antenne in fibra vengono inserite in galleggianti a goccia che vogliono garantire una maggiore sensibilità. Al contrario, le antenne in plastica vengono utilizzate per galleggianti con forma a pera rovescia attui a garantire una maggiore visibilità e stabilità.

Corpo 

Il corpo è la parte più importante del segnalatore. Nello specifico per la pesca alla passata ci dobbiamo focalizzare su tre forme: a pera rovescia o carota, a goccia e affusolata. Le tre forme vengono utilizzate in base alla tipologia di corrente e alla profondità dell’acqua. Vediamole nel dettaglio!

 

Galleggiante a forma di pera rovesciata: è utilizzato per la tecnica della passata in acque molto veloci, mosse e con correnti sostenute. Questa particolare forma permette di effettuare una trattenuta perfetta. La parte più grossa è posizionata in alto e offre un baricentro più equilibrato che rende più stabile il galleggiante;

 

 

Galleggiante a forma di goccia: è utilizzato in acque più lente e meno vorticose, perché sono segnalatori sensibili. La parte più grossa e tondeggiante è posta nella zona inferiore del galleggiante e questo lo rende meno stabile in acque molto mosse (per maggiori info vedasi tecnica della passata) .

 

 

Galleggiante a forma affusolata: è utilizzato esclusivamente in acque ferme. È un attrezzo molto sensibile e permette di vedere le abboccate che avvengono in fase di calata dell’esca. Più l’estremità superiore è affusolata, maggiore sarà la sensibilità del galleggiante (per maggiori info vedasi tecnica della passata).

 

Deriva 

La deriva è l’ultima parte del galleggiante e può essere realizzata in tre materiali:

  • acciaio: garantisce una maggiore stabilità del galleggiante ma bisogna fare attenzione, perché si piega facilmente;
  • tonchino: garantisce una grandissima sensibilità, ma proprio questa sua caratterestica la rende instabile. Consiglio questo materiale solo per la pesca in acqua ferma, in particolare quando si ha necessità di vedere l’abboccata del pesce in fase di calata dell’esca;
  • fibra di carbonio: sono a mio avviso quelle che garantiscono un maggior compromesso fra le due descritte prima, in quanto garantiscono una discreta stabilità e segue abbastanza bene la discesa dell’esca verso il fondale.

Il mio consiglio quando entrate in un negozio di pesca è quello di non farsi prendere dalla smania di acquistare (che capita spesso), ma di pensare al tipo di pesce da insidiare, allo spot in cui si vuole andare a pescare e di conseguenza scegliere il segnalatore che fa al caso vostro. Bisogna concentrarsi sul tipo di pesca da effettuare evitando di prendere altri segnalatori che non vi occorrono. Quando avete individuato il modello di galleggiante con cui pescare vi consiglio di prenderne sempre due con antenna di colore differente, perché durante il giorno il colore o il riflesso della luce sull’acqua cambia e di conseguenza un colore potrebbe risultare più visibile rispetto ad un altro.

Voi cosa ne pensate? Che tipo di galleggianti utilizzate?

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