Le breme dell’Oglio

Le breme dell’Oglio: grosse taglie, combattimenti tenaci e forti emozioni!

Le breme dell’Oglio sono tra i ciprinidi più ambiti e ricercati dai pescatori che amano andare a pesca nel Basso Oglio. Riuscire ad acchiappare questi pesci in zone caratterizzate da forti correnti è una sfida ricca di emozioni! Ma… lasciamo la parola al nostro amico Sebastian che sicuramente saprà darci qualche consiglio su come catturare questi possenti ciprinidi!

Le breme dell’Oglio sfide mozzafiato!

La Abramis Brama conosciuta anche come “breme” è un pesce che appartiene alla famiglia dei ciprinidi molto simile alla blicca. Se volete scoprire le differenze tra queste due specie, potete guardare il nostro articolo “Abramide o blicca?”.

Parlando di breme viene da pensare ad un pesce che non oppone molta resistenza durante il combattimento, ed è proprio qua che ci sbagliamo. Infatti, acchiappare una breme di grandi dimensioni è un divertimento assicurato per la resistenza che oppone durante il recupero. E quale posto migliore del il Fiume Oglio? Questo corso d’acqua, infatti, è la testimonianza delle grandi dimensioni che può raggiungere questo ciprinide.

Non perdiamo, però, altro tempo e vediamo insieme come catturare queste giganti.

Ma dove possiamo trovare esattamente queste breme?

La breme è un pesce che si riesce a pescare durante tutto l’anno in questo fiume. Sicuramente le stagioni migliori sono la primavera, l’estate e l’autunno. I momenti migliori sono durante le ore crepuscolari e nelle giornate a cielo coperto, poiché durante la giornata gli esemplari più grandi tendono a stare sul fondo. In inverno, invece, si riuniscono in grandi banchi e si spostano nei punti più profondi e calmi della corrente.

Come pescare le breme dell’Oglio?

Considerando il comportamento degli esemplari più grossi, la tecnica che utilizzeremo sarà il ledgering, che ci permetterà di raggiungere i fondali. Vediamo insieme come creare la montatura perfetta per insidiare questi pesci sul Fiume Oglio.

Pescare le breme dell’Oglio: pasturatore

Per questa tipologia di pesca, andremo ad utilizzare un particolare tipo di feeder open end chiamato cage feeder. Questo tipo di pasturatore è formato da una gabbia aperta su due lati, adatto per effettuare una pasturazione con sfarinati.

Pescare le breme dell’Oglio: montatura

Tenendo in considerazione che andremo a pescare in profondità dove la corrente sarà più lenta, il peso del nostro pasturatore si aggirerà intorno ai 30-40 grammi massimo.

La punta della nostra canna dovrà essere in grado di lanciare dai 30 ai 50 grammi di peso.

Il pasturatore andrà fissato su un antiangle che avrà il compito di evitare fastidiosi ingarbugliamenti durante la fase di lancio, nonché di evitare che il peso del pasturatore indebolisca la lenza madre. Inoltre, tale attrezzo consente di cambiare la tipologia di pasturatore in base alle esigenze di pesca senza dover tagliare la lenza madre.

Per il resto della montatura possiamo scegliere:

  • una perlina di gomma salva-nodo inserita appena sopra la girella. Tale strumento evita che il continuo scorrere del pasturatore nelle fasi di lancio e riempimento vada ad indebolire il nodo fissato sulla girella;
  • un buon terminale fluorocarbon dello 0,14/0,16 lungo dai 30 ai 50 cm;
  • un amo a gambo lungo del numero 14-16 senza ardiglione. Questo particolare amo ci permette una migliore slamatura del pesce catturato.

Pescare le breme dell’Oglio: esca e pasture da usare

Considerato l’utilizzo del cage feeder, possiamo scegliere se pasturare esclusivamente con la pastura, oppure se utilizzare la pastura mista ai bigattini. La scelta va fatta in base alle abboccate delle nostre avversarie. Il nostro consiglio è utilizzare una pastura a base di aglio, oppure di formaggio. Le grosse breme adorano gli odori molto forti e per questo entrambe le pasture sono perfette!

Pescare le breme dell’Oglio: come preparare la pastura?

Prendiamo una vaschetta in cui versiamo circa 300 gr di sfarinato al sapore di aglio o formaggio e 150 gr di pan grattato. Dopodiché, aggiungiamo 3-4 manciate di bigattini. Mescoliamo per bene ed iniziamo ad aggiungere l’acqua alla pastura. L’acqua va aggiunta poco alla volta, in modo tale da creare la giusta consistenza.

Pescare le breme dell’Oglio: azione di pesca

L’azione di pesca è semplice, una volta riempito il nostro pasturatore si deve cercare di lanciare in prossimità delle piante subacquee, il posto perfetto in cui le breme si riparano dalla corrente. Adesso non ci resta che attendere… le toccate saranno segnalate dal movimento del nostro cimino.

Piccoli consigli

Ecco qualche piccolo consiglio:

  • inserire 3-4-5 bigattini sull’amo, in modo da creare il cosiddetto innnesco a fiocco! E’  una presentazione dell’esca molto amata dalle breme di taglia e regala sempre soddisfazioni;
  • cambiare spesso i bigattini in modo da avere un’esca fresca con la presentazione più naturale possibile!

Perché consigliamo questa pesca?

Possono raggiungere dimensioni davvero incredibili, con recuperi divertenti e partenze straordinarie. Una volta entrate in pesca, non resisteranno alla vostra esca, le mangiate si susseguiranno… il divertimento è assicurato!

 

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2 Risposte

  1. Damiano ha detto:

    Ottimo articolo e foto belle
    ✌️👍

     
  2. Zina Maria Butiuc ha detto:

    Sebastian e un ragazzo passionato da picolo di pescare…

     

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